Creare la tua attività online. Come fare?

 

 

attività online guadagnare

Questo è un articolo piuttosto lungo e molto importante per te quindi mettiti comodo e leggi tutto l’articolo perchè ti aprirà gli occhi su cosa dovrai fare esattamente se vuoi finalmente trovare la tua libertà finanziaria e vivere grazie al tuo business sul web.

Sia che tu ne debba creare uno, sia che tu abbia già un’attività e vuoi aumentare 2 o 3 volte i tuoi attuali profitti e rendere i tuoi guadagni automatici allora leggi attentamente ed assimila ciò che sto per dirti. Qui sono spiegate le 5 marce che il tuo business deve avere per poter viaggiare ad alta velocità verso il tuo guadagno senza intoppi.

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Cosa ci vuole per avere successo online?

Ci sono diversi fattori di cui hai bisogno ed ognuno è indispensabile se vuoi guadagnbare realmente sul web.

Nel web milioni di persone stanno ricercando qualcosa, navigano tra centinaia di siti, chattano su Facebook, partecipano a forum di discussione, vanno su youtube a guardarsi i video ecc. Ogni giorno sono distratti da mille cose.

L’internauta entra in contatto con tante persone sul web ogni giorno, ed è difficile che, se si imbattono su di te ed il tuo business riescano a ricordarsi di te e ad ascoltare ciò che hai da dire loro, che sei l’ennesimo “faccione” con cui sono entrati in conttato attraverso internet.

Come puoi fare per catturare la loro attenzione e riuscire così a mettere le basi per il tuo business? Prima di tutto

senza un mercato, un pubblico di persone che ti possono vedere, ascoltare ed interagire il tuo business è nullo.

Se non hai un numero di persone interessate a te, a ciò che offri ti consiglio di chiudere il pc e dedicarti ad altro.

Guarda questo post dove è presente un video che ti spiega questo concetto.

Come fai a sapere se le persone sono interessate a te e al tuo business?

Prima di svolgere qualsiasi azione online dovrai compiere l’unica vera azione efficace che ti permetterà di andare a colpo sicuro ed imbastire un business con grande profitto. Dovrai indagare su quali siano gli interessi più forti tra gli internauti, che si possono allacciare all’argomento del tuo business.

Dovrai sapere con esattezza chi è il tuo mercato di riferimento.

Se parti da zero e vuoi impiantare un business sul web questa è la risorsa gratuita che devi leggere (ci metti 10 minuti a leggerlo, ma ti risparmia mesi e mesi di tentativi a vuoto senza guadagnare un solo euro dal tuo business).

Quindi identifica dapprima il gruppo di persone a cui vuoi rivolgerti in base a determinati parametri quali gli interessi, l’età, le abitudini, problemi, desideri ecc.

Se hai già un’attività tradizionale offline quello che dovrai fare è passare al successivo step che ti permette di bucare il mercato e ritagliarti il tuo spazio, anche se la concorenza là fuori è piuttosto marcata.

Dovrai trovare un singolo elemento che riesca a differenziarti da tutti gli altri e che riesca ad essere facilmente ricordato nella mente dei tuoi potenziali clienti.

Facciamo un esempio pratico. Se hai un negozio di cartoleria potresti creare la tua differenzazione in questo modo. Scegli il tuo pubblico di riferimento. Ad esempio potresti offrire un servizio particolare ad un pubblico specifico: le aziende.

Potresti creare la tua differenzazione in questo modo comunicandolo così: “hai necessità di avere immediatamente la tua cancelleria? Noi te la inviamo in giornata presso il tuo ufficio” In questo caso sarai l’unica cartoleria che si occupa di inviare a domicilio i propri articoli di cancelleria alle aziende entro le 24 ore.

Questo ti aiuta a posizionarti in modo unico sul mercato.

ok ma come puoi fare per catturare la loro attenzione?

Se ti presenti decantando le caratteristiche del tuo servizio non otterrai molti risultati.

Perchè questo? Perchè stai saltando un passaggio fondamentale in qualsiasi business.

Le persone o aziende prima di acquistare vogliono sapere chi sei e se possono fidarsi di te.

Ogni volta che dobiamo acquistare qualcosa da qualcuno nella nostra testa si formano dei dubbi legati a diversi aspetti? Chi è lui? é affidabile il prodotto? Sarà adatto a me?

L’acquirente deve toccare con mano e  rendersi conto che tu sei la soluzione giusta e che fai al caso loro. Quindi cosa puoi fare?

Se hai un business online o un’attività offline il sistema è sempre quello: regala qualcosa di valore e che sia utile per il potenziale cliente.

Dovrai fare un lavoro di “formazione ed educazione” in cui grazie al tuo sapere riuscirai a mostrare che tu sei l’esperto del settore o porterai i potenziali clienti a capire l’efficacia del tuo prodotto. Come puoi fare ciò?

ATTRAVERSO DEGLI INCENTIVI (lead magnet)

Per incentivo non intendo uno sconto. Questa parola per il potenziale cliente presuppone che tu gli stia vendendo qualcosa. Penserà : “ecco un altro che vuole vermi qualcosa”. Meglio allora utilizzare un coupon da consumare.

Gli incentivi possono essere diversi, a seconda del tuo business, del settore, del tuo pubblico di riferimento.

guadagnare da casa e lavorare
Il lead magnet attira persone interessate al tuo business

Eccoti una carrellata di LEAD MAGNET che puoi creare:

  • Consulenza gratuita
  • report in formato pdf su cosa fare per ottenere un singolo beneficio
  • Video tutorial dove mostri come fare qualcosa nella pratica
  • Download di applicazioni
  • Podcast sugli errori da evitare che ostacolo il raggiungimento del suo obiettivo
  • Demo o prova gratuita del tuo servizio
  • Comparazione prodotti e consigli sugli acquisti
  • Checklist (lista puntata sulle azioni da fare per risolvere qualcosa)

Quindi di incentivi ce ne sono a bizzeffe (ne hai appena visti alcuni,ma ce ne sono degli altri).

Dando questi contenuti gratuitamente capiranno di che pasta sei fatto, diventi l’esperto di quel mercato e potrai mettere in mostra le tue competenze o il tuo modo di lavorare.

Questi incentivi come li puoi distribuire?

Mediante una pagina con un modulo da compilare. In questo caso dovrai assicurarti di avere in cambio l’indirizzo email di chi usufruirà del tuo incentivo. Queste pagine hanno il solo scopo di catturare l’email dell’utente. Esse prendono il nome di Squeeze page o Opt-in page.

Lavoro da casa e guadagno
Ecco un’ Opt-in page che utilizza un podcast come incentivo

La tua lista email è la cosa su cui dovrai focalizzarti per vedere crescere il tuo business in maniera anche piutosto veloce.

Avere dei contatti email significa avere a disposizione “un tuo mercato” composto da persone che hanno dimostrato interesse verso te come persona e verso ciò che offri. Quando si iscrivono ti stanno inconsciamente dicendo “mi sto fidando di te e voglio saperne di più”.

Il tuo business online deve incentrarsi sulla crescita della tua lista di iscritti. Non dimenticarlo mai. Punta ad ottenere più iscrizioni possibili. Più è larga la tua lista e più hai possibilità di guadagnare maggiormente (ma puoi avere ottimi redditi anche con liste molto piccole..dipende dal settore).

In questo modo potrai ricontattare l’utente più volte e tramite i tuoi contenuti potrai guidarlo verso l’acquisto dei tuoi prodotti/servizi.

Creando un rapporto con i tuoi iscritti si instaurerà un rapporto di fiducia sempre più stretto e diventerai il loro punto di riferimento. Per farlo in modo corretto evita di fare questi  10 errori più comuni. Potrai comunicare quando lo vorrai, ti basterà scrivere una mail e cliccare il pulsante di invio dal tuo autorisponditore per farla recapitare a centinaia e centinaia di persone.

lavorare e guadagnare online

Dai sempre di più di ciò che si aspettano ( se vendi online attrezzatura per imbiancare, magari tramite l’affiliazione ad Amazon) potresti regalare loro un file di testo dove spieghi cosa fare per ottenere un’imbiancatura perfetta), o tornando all’esempio della cartoleria potresti offrire alle aziende un servizio di assistenza velocissimo.

Offri sempre del valore aggiunto rispetto a chiunque altro.

In questo modo potrai contare su clienti che sono anche tuoi Fan e che saranno  desiderosi di acquistare da te ogni volta che notifichi loro attraverso una tua email del lancio di un tuo servizio o prodotto.

Questo è tutto. Se vuoi costruire il tuo business online partendo da zero, anche se non hai budget e vuoi alti margini di profitto sarò ben lieto di spiegartelo in questi  4 video gratuiti.

Se sei un imprenditore ma non riesci a cavare un ragno dal buco dalla tua attività e stai navigando in cattive acque qui trovi il sistema spiegato passo dopo passo per riprendere a generare fatturato e clienti in pochi giorni.

Se hai bisogno di una consulenza privata o se vuoi implementare una strategia assieme a me scrivimi a: infoguadagno81@gmail.com

Ora che sai gli step necessari per crearti un business online condividi questo articolo con i tuoi amici che vogliano costruirsi un futuro grazie al web. E tu? che business stai già sviluppando o che vorrai creare? Scrivilo nei commenti qui sotto!

Come impostare un blog che ti faccia guadagnare

guadagna con blog

Sul web ogni giorno nascono migliaia di blog, soprattutto negli ultimi 3/4 anni c’è stata un’esplosione di coloro che scrivono per il proprio blog.

Un blog può essere un valido strumento per il tuo web marketing.

Oggi vediamo come strutturare un blog e come utilizzarlo per  consentirti di guadagnare denaro.

Forse avrai dato un’occhiata ad un mio precedente post dove spiegavo perchè la quasi totalità delle persone sbaglia a fare blogging e ha una visione limitata sul come monetizzare il proprio blog, andando di fatto a togliere il loro focus dal guadagnare online.

Se non lo hai ancora letto clicca qui.

Ora la domanda principale di chi crea un blog è: meglio WordPress, Joomla o Blogger? Tralasciamo altre piattaforme perchè hanno standard di livello inferiore.

Piattaforma di blogging

Anche se mi sento di dire che probabilmente l’unica degna di nota potrebbe essere My blog di Virgilio.

Per i blogger italiani potrebbe essere una discreta soluzione perchè sfruttando l’ottimo posizionamento della directory di Virgilio il tuo blog  si indicizza facilmente nel nostro paese. Un blogger italiano può ottenere molta visibilità nel nostro territorio perchè se crea un blog con contenuti di valore esso viene diffuso  all’interno del proprio network, godendo di un numeroso traffico in entrata.

Ma ciò non toglie il fatto che gli altri siano di livello molto superiore.

Blogger è una piattaforma studiata per neofiti. Se non sai nulla di programmazione, html, widget, sidebar ecc. questa piattaforma fa  al caso tuo. E’ molto immediato e semplice da usare. Ed è gratuito.

Tuttavia dimostra di avere dei template certamente scarsi a livello design, e se non vuoi che gli utenti un pò più esperti ti bollino come una figura poco professonale direi che dovrai cambiare piattaforma di blogging.

Inoltre se il tuo business online incomincia a crescere avrai seri problemi a gestire una gran quantità  di traffico, per cui ti vedrai costrettto a migrare presso un’atra pioattaforma. In più è troppo restirritivo e non ti permette di personalizza re quasu nulla. E’ troppo limitato e non hai nessuna libertà di azione sulla gestione.

WordPress è molto popolare, poco più del 30 % dei blogger nel mondo utilizzano questa piattaforma. Ha una buona community, le operazioni di base si effettuano in modo semplice, e uno dei punti di forza è l’installazione del plug-in Seo Yoast, che ci permette di ottenere una indicizzazione ottimale nei motori di ricerca. Ha un back office complicato, non molto ben strutturato. è un po macchinoso per installare plug-in. E’ una piattaforma per fare blogging, anche se ultimamente si sta aprendo anche al lato e-commerce. Se vuoi delegare ad altri l’installazione di un blog wordpress  su un hosting senza che tu debba preoccuparti della parte logistica, così da concentrarti subito solo sullo scrivere i post del blog questa è una buona soluzione salva-pensieri.

Joomla ha una vastissima community, è semplice ed è molto performante. E’ possibile personalizzarlo tantissimo, chi conosce la programmazione praticamente si ritrova a poterlo espandere quasi all’infinito. Ha una struttura modulare che consente di creare diversi strati di moduli e plug-in e implemetarli in un unico grande progetto. Quindi per lavori strutturati e molto grandi è il top. Tuttavia non è adatto per chi non è a livello avanzato di conoscenze tecniche.

Di contro ha una brutta gestione degli articoli da pubblicare, ha troppi plug-in inutili e non si conosce bene come saranno le versioni future.

In sostanza dipende molto dagli usi che se ne vuole fare. Per fare blogging a buoni livelli , in cui potrai  personalizzare diversi componenti del blog, e avere degli strumenti per essere indicizzato bene dai motori di ricerca WordPress si presta molto bene.

Se non hai idea di come si installa, di come collegarlo al dominio, di come scrivere un post, di come inserire immagini ecc. questo video corso ti spiega proprio tutto per avere il tuo blog pronto in un solo giorno.

Nuovo Video Tutorial Su WordPress Ti Guida Passo-Passo Su Come Creare Il Tuo Blog In Modo Semplice E Veloce... Anche Se Non Hai Esperienza!

Ma come fare blogging? Come deve essere strutturato un blog? Quanti post dovrai scrivere?

Fare blogging efficacemente

La maggior parte delle persone spende un sacco di tempo per scrivere un’infinità di articoli. Se a loro piace scrivere così tanto ben venga ma…perchè non rendere il lavoro più facile e più efficace?

Se vuoi essere indicizzato bene non ti serve scrivere una miriadi di articoli per farti ben volere da Google. Se ti concentri troppo sulla Seo cercherai di mettere a fuoco le strategie per essere posizionato bene sui motori di ricerca. Non è senz’altro sbagliato, ma cosi facendo perdi ciò che conta davvero: avere il focus sul lettore. Il tuo blog è nato per essere letto ed apprezzato dal lettore, e non dai robot di lettura di Google.

Fai poche cose ma falle bene. Assicurati di seguire poche azioni rilevanti per la SEO, sarà più che sufficiente.

guadagnare con un blog

Ecco cosa dovrai fare:

  • Trova le giuste keyword attraverso le quali verrai cercato dagli utenti. Quindi analizza il mercato e identifica le giuste parole chiavi per posizionarti bene in quel settore. Ti può essere d’aiuto il report “nicchie di mercato, le fondamenta del tuo business”, scaricalo gratis da qui.
  • Acquista il dominio. Un blog senza un dominio ti farà perdere un sacco di contatti e non apparirai credibile.

Perché questo? Perché nel momento in cui avrai un blog stai costruendo il tuo business online. Sarà il luogo dove riceverai i contatti, dove vedranno chi sei, dove potranno vedere le tue “creazioni” sia manuali che intellettuali (in quest’utlimo caso i contenuti presenti negli articoli del tuo blog). Insomma è il tuo biglietto da visits dove le persone si farano un’idea di te già dal ptimo impatto.

Se tu avrai la pessima idea di non acquistare un dominio stai sabotando le tue possibilità di guadagnare online. Il messaggio che i tuoi visitatori riceveranno sarà: “non credo nel mio business, non curo la mia attività online, non sono così professionale”.

Stai mettendo nella testa del tuo lettore, senza che tu gli abbia detto nulla, di non fidarsi di te. Per qualche motivo dovrebbe avere fiducia in te, nel tuo marchio o nella tua azienda, se non hai neppure investito 15 euro per il tuo dominio??

Avere un sito htttp://www.tuonomesito.com agli occhi del lettore è diverso da avere un sito http://wordpress.tuonomesito.com

Potresti dare al dominio il tuo nome  in questo modo: http://www.nomecognome.com ma potresti inserire nel dominio due parole chiave, in modo che potrai posizionarti sul motore di ricerca con due parole chiave diverse, aumentando le propabilità di essere più visibile.

  • Ora che hai acquistato il dominio dovrai scegliere un hosting. Esso è lo spazio dove inserire il tuo blog. Un hosting di qualità ti permette di essere ben visto da Google. Guarda questo post per capire quali siano i più adatti ed affidabili per crearti un business online.
  • Inseriisci la/le tue parole chiave in deternianti punti strategici:
  1. Tag title. E’ il titolo della nostra pagina web che compare in alto a sinistra nel nostro browser. Esso è il testo cliccabile che compare nelle pagine di ricerca. Lo puoi scrivere attraverso l’html o la gestione dei contenuti (CSM). Può essere uguale o diferire leggermente dal titolo del post. Nell’immagine sotto puoi notare come la keyword prinicipale performa meglio se viene messa all’inizio del titolo. Guarda l’esempio preso dal sito backlinko.com:guadagnare online
  2. Titolo del post. più che a livello SEO la scelta del titolo si rivolge a chi leggerà il post e andrà a descrivere in breve il contenuto dell’articolo. Questo è importante perché più catturi l’attenzione dei visitatori e più permarranno nel tuo sito spengendoli a leggere il post. Quindi indirettamente stai eseguendo una strategia SEO.
  3. Inserimento della keyword nel primo paragrafo del testo. Nelle prime righe del tuo articolo dovrai obbligatoriamente inserire la tua keyword.
  4.  L’url è l’indirizzo della tua pagina specifica. Essa è uno spazio all’interno della pagina web che indica il posto dove può essere trovato il documento sul web. Ogni tuo post avrò un url specifico. Occhio a verificare che una voltra inserito l’artocolo esso avrà un url contenente il tuo tilolo. Guarda se dopo il http://www.tuomomesito.com/ compaiono le parole che hai scritto nel titolo. url seo
  5. Immagine. Inserisci almeno due immagini sull’artcolo del tuo blog. Ogni immagine contiene il comando “Alt”, che è il testo alternativo associato all’immagine. Esso assicura che in qualsiasi modalità di visualizzazione  sul web si possa capore il significato dell’immagine mediante l’attibuto alt. Per cui nell’ Alt scrivi le tue parole chiave in relazione alle keyword dell’articolo del blog.
  • Ora dovrai scrivere gli articoli in base all’argomento scelto e contenete le parole chiave che hai scelto. Ricordati che non dovrai creare “confusione” nella lettura degli spider dei motori di ricerca, per cui dovrai essere “chiaro”. Ciò sognifica che per ogni artocolo che scroiverai inserirai soltanto una parola chive .Attieniti rigorosamente a questa regola. UN ARTICOLO = UNA PAROLA CHIAVE
  • Scrivi articoli molto approfonditi. Direi che la lunghezza media dei tuoi articoli dovrebbe essere di almeno 1000/1200 parole. E’ facile capirne il motivo: un utente che entra nel tuo blog vorrà trovare qusalcosa di utile che lo tenga impegnato nella lettura, altirmenti uscirà dsl tuo blog in poco tempo. Questo per Google vuol dire “scarso valore delle informazioni contenute nel blog”. Se invece riesci a scrivere lunghi articoli dove comparirà solo una delle parole chiave con dei buoni approfondimenti l’esperienza dell’utente è paicevole e soprattutto utile, in quanto troverà del materiale da consultare molto buono.

Come ultima azione da fare è sempre buona cosa fare il ping. E’ un accorgimento non più molto potente come qualche tempo fà, ma ad oggi aiuta ancora a posizionarsi meglio. Se hai un blog wordpress dovresti avere già questa azione eseguita autonomamente.

Ogni volta che pubblici un post esso viene notificato su decine di server, in modo da attirare gli spyder dei motori di ricerca, che andranno subito a leggere il tuo nuovo articolo. Questa operazione viene fatta su Pingomatic .

Ma non dovrai fare il “ping” sul nuovo post, ma dovrai scrivere il nome del tuo blog e nell’apposito campo l’url della home del tuo blog. Dopodiché clicchi su “send ping”. Se questa operazione è automatica sul tuo sito wordpress potrai comunque farla su altri siti che ti consentono di “pingare” il tuo blog. Essi sono Feedshark e pingmyblog.

Grazie a queste poche  regole che seguo sempre (e ancora non ho collegato il dominio con le mie keyword al blog)  ad esempio sto “rankando” piuttosto velocemente per una delle mie parole chiave. In questo caso è “imprenditore online”, e dopo neanche 3 mesi dalla creazione del blog questo articolo riportante la data 17 settembre compare già in 3° pagina del motore di ricerca di Google  (ad oggi è in 30ma posizione)

imprenditore online keyword

 

Quello che sbaglia la maggioranza dei blogger è scrivere più articoli possibile, finchè non ottengono grandi quantità di traffico.

Essi scrivono centinaia di articoli, gli è stato detto che bisogna scrivere con una costanza per parecchi mesi. Se da un lato è un discorso che potrebbe avere un minimo di senso perché aggiornando continuamente il blog è possibile attirare gli spyder di Google per migliorare la posizione SEO del proprio blog, dall’altro lato ciò denota una mancanza di strategia chiara che non richieda tanto tempo per vedere risultati concreti. Se vuoi avere un blog solamente perché ti piace scrivere allora può andare bene scrivere molto 🙂  Ma se oltre al piacere di scrivere vuoi utilzzare il tuo blog per sostenerti economicamente in pochi mesi allora la strada da seguire è un’altra.

Ricorda questa regola: non perdere tempo a scrivere centinaia di articoli, ma sfrutta il tempo che passeresti a scrivere tanti articoli per diffondere quei pochi che hai già scritto. E’ incredibile come tanti blogger sperano di essere “notati” sia dai motori di ricerca sia dalle persone (soprattutto nei social) quando pubblicano un articolo. Essi pensano: “se scrivo un nuovo articolo Google lo apprezza.  Se scrivo un nuovo articolo, visto che ho collegato i social, esso verrà notificato  nella mia bacheca e qualcuno lo vedrà. Se scrivo un nuovo articolo avrò più contenuto e il lettore apprezzerà.”

Scrivendo troppo si rischia pure di “allungare il brodo” ed offrire contenuti poco utili all’utente, contenuti che rimangono “deboli”  e magari ripetuti (diversa la forma ma molto simili nella sostanza).

Prima di mettere le mani sulla tastiera e cominciare a scrivere dovrai pianificare la tua strategia se vuoi davvero guadagnare dal tuo blog.

Strategia per guadagnare con il blog

Dovrai individuare un argomento di nicchia di cui parlare nel tuo blog, in base al potenziale di guadagno. Non so se lo sai già ma ci sono argomenti che sono adatti per essere trasformati in tanto denaro che finisce nelle tue tasche e ci sono altri argomenti dai quali non riuscirai a tirare fuori neanche un euro. Segui il report gratuito per capire come individuare un argomento dal potenziale di guadagno.

Dovresti partire cercando di individuare 3 sottogruppi del tuo argomento principale. Incomincia a scomporre il tuo argomento principale in 2 o 3 sottoargomenti. Supponiamo che il tuo argomento sia i “videogames”  allora cerca di trovare 3 argomenti utili che riguardano i videogames.

Per esempio potrai preparare i tuoi articoli in base a questi tre sottoargomemti: uno che parli delle console per videogames, un altro che contenga le recensioni dei giochi, un altro argomento che spieghi i trucchi e segreti nascosti dei giochi più famosi.

Quindi prepara 10/12 artcoli per ciascun argomento. STOP. Non hai bisogno di scriverne di più. Moltissimi blogger scrivono articoli su quello che gli biene in mente in quel momento, senza avere un’idea precisa di business. Magari pensano..cosa potrei scrivere oggi? Di cosa potrei parlare? Hanno la smania di scrivere tantissimi articoli, perché più ne scrivi, più avrai visibilità.

Rimani concentrato sui tuoi 3 sottoargomenti, perché per guadagnare online i tuoi articoli dovranno essere strettamente collegati con 3 punti di entrata.

Cosa sono i punti di entrata? Essi sono indispensabili se vuoi veramente guadagnare online. Essi sono elementi che ti consento di avvicinare i contatti al tuo business. Saprai che il visitatore del tuo blog potrebbe leggere un tuo articolo ed andarsene dopo poco. Tu attraverso i punti di entrata riuscirai a farti conoscere meglio e creare un rapporto di fiducia.

I tuoi punti di entrata presuppongono che il contatto ti rilasci qualche suo dato. Dipende dalla nicchia scelta, ma in genere ti basta conoscere il suo nome e il suo indirizzo email. Chi fa business seriamente utilizza non solo uno, ma diversi punti di entrata.

Ecco perché entrano in gioco i tuoi 3 argomenti. Per ogni argomento andrai a creare un corrispondente punto di entrata. Avrai 3 punti di entrata per avvicinare i tuoi lettori. Tornando all’esempio di prima dovrai creare le tue opt-in page  (pagine cattura contatti). Esse dovranno essere professionali, altirmenti rischi che non siano efficaci per quello che dovrebbe fare cioè catturare dei dati generici dell’utente.

Questi punti di entrata potrai crearli seguendo una regola precisa: dai in cambio dei dati dell’utente qualcosa che sia di valore per l’utente e che gli dia un beneficio immediato.

Che tipo di punto di entrate puoi creare? Potrai sfruttare diversi strumenti di comunicazione: potresti scrivere  un breve report dove spieghi quale videogame comprare e quando invece saranno soldi buttati, oppure creare un audio con la tua voce dove parli della tua esperienza di gioco tra le diverse console di gioco e quale sia la migliore, oppure potresti creare un video dove registrerai il tuo schermo in cui  stai usando trucchi e strategie per ottenere vite extra, passare di livello siucessivo, ottenre 1000 punti in più ecc.

Dai sfogo alla tua creatività! I tuoi punti di entrata ti consentiranno di avere un unica grande lista, oppure puoi impostare 3 liste differenti (che con i migliori autoresponder puoi fare) in modo da riuscire a profilare meglio i tuoi followers.

Attraverso questi punti di entrata riuscirai a costruurti una tua audience. Come obiettivo principale dovrai accrescere il tuo pubblico. Dopo che lo avrai creato potrai monetizzare il tuo blog, attraverso soprattutto l’email marketing, creando contenuti di valore e offerte vantaggiose per i tuoi seguaci.

Ora se vuoi ringraziarmi per aver scritto questo articolo ti sarei grato se vorrai condividerlo.

 

 

Caso studio: l’imprenditrice Ana White che genera 50.000 $ mensili

attività imprenditoriale online

Avere un’attività imprenditoriale e partire anche senza soldi in tasca è una sfida che a molti fa paura e che probabilmente non pensano neppure che sia possibile.

Guadagnare attraverso internet è un sogno di molti ma sono pochi che realmente ci riescono (ma sopratutto sono pochissimi quelli che muovono il proprio sedere per riuscirci).

La vera differenza tra tra un imprenditore online  e chi non riesce a guadagnare nemmeno un euro risiede nelle azioni che queste due tipologie di persone eseguono. Anche un cavernicolo che non sa nulla di pc se intraprende la azioni giuste può diventare un imprenditore.


cavernicolo imprenditoretrasformazione imprenditoreimprenditore pc online

Chi guadagna ha un modus operandi che lo porta al successo. Alcuni lo hanno appreso da altre persone di successo, altri ci sono arrivati per puro caso, e si sono accorti solo in un secondo tempo che quello che stavano facendo portava riscontri positivi.  Solo dopo aver avuto notorietà e soldi hanno cominciato a “razionalizzare” il processo che li ha portati ad avere risultati concreti.

Oggi ti voglio parlare di questo caso studio che riguarda il genere femminile. Avere un’attività online può essere alla portata di tutti, e uomini e donne, liberi professionisti e casalinghe, studenti e lavoratori possono diventare imprenditori del web.

Questo donna è salita alla ribalta dei prinicipali canali mediatici per aver raggiunto cifre da capogiro attraverso il suo blog. Facendo una ricerca utilizzando Google ecco come compare. La sua notorietà è molto alta. Come puoi vedere ha diverse keyword con le quali è associata:

donna imprenditrice online

Ana white è una blogger/imprenditrice che genera profitti di oltre 50.000 $ al mese.

Il tema principale del suo blog è mostrare come creare con le proprie mani oggetti per la casa .Essa spiega come costruire mobili fai da te. Con il suo blog raggiunge costantemente 3 milioni di pagine viste dagli utenti ogni mese.

Ma come è riuscita ad ottenere tali risultati? Tutto è nato per caso.  La sua storia è davvero curiosa: ha dovuto fare di necessità virtù.

Per ovviare ai suoi problemi finanziari ha dovuto fare ciò che nessuno avrebbe fatto: non avendo liquidità per comprare casa cosa ha fatto? L’ha costruita da sola! Cosa davvero singolare per una donna. Grazie a questa sua esperienza è riuscita a crearsi il terreno ideale per il suo impero online.

Questa donna dell’Alaska ha iniziato la sua avventura sul web pur non avendo nessuna conoscenza tecnica. Ha dappirma creato un blog. Poi attraverso un sotware gratuito (Google Sketchup) è riuscita a creare e diffondere online i suoi piani di costruzione della casa. nel giro di pochissimo tempo ha ottenuto un impressionante seguito di donne interessate e produrre mobili per la casa da sole.

imprenditrice online

Lei ha iniziato per necessità. In poco tempo si è ritrovata ad avere milioni di persone che la seguivano.

Ma come ha fatto a generare entrate di denaro che già dal primo anno le generavano una decina di migliaia di euro?

Ora provo a darti un quadro generale del suo successo. Già perchè il successo è il risultato di azioni efficaci che ti portano a raggiungere l’obiettivo.

Ana White ha eseguito correttamente diversi passaggi che l’hanno portata a diventare imprenditrice:

Aveva una passione e coltivarla nel tempo. Quando hai una forte passione sei pieno di entusiasmo, e ciò anima la tua voglia di fare, e le persone “sentono” anche se sei dietro ad un pc l’amore per quello che fai. Questo l’ha portata a costruire progetti sui mobili che poi creava con una ottima costanza: ogni giorno aveva un progetto nuovo. Ciò significa che possiede un’elemento che ti orienta al successo molto più velocemente dell’ordinario: la creatività.

Ricordati sempre: creare significa sempre avere un’idea e dargli forma. Creare oggetti, creare contenuti, creare servizi, generare emozioni, generare entusiasmo, creare un modo diverso di fare le cose. Spesso le puoi creare senza spendere un centesimo o per qualche decina di euro. Come detto prima Ana White ha utilizzato una piattaforma di blogging gratuita (nel suo caso Blogger.com) e un software sempre gratuito per creare i suoi progetti di costruzione dei sui mobili. Sono le idee la tua vera ricchezza.

idea per imprenditore online

Da ciò è passata al passo successivo: ha condiviso tutto ciò che creava e sapeva sull’argomento con grande costanza.

Per molto tempo ha pubblicato sul suo blog i vari progetti che le balenavano in testa, e li ha condivisi in diverse piattaforme. In quel momento non pensava a voler monetizzare la sua passione, perchè non chiedeva mai nulla in cambio. Il suo sapere e la sua passione veniva condivisa gratuitamente. Ciò le ha permesso di:

Avere il giusto target di riferimento. Essa ha attirato una determinata categoria di persone. Le donne. E nello specifico donne che facevano le casalinghe e che non vedevano l’ora di creare la mobilia per la propria casa a prezzi veramente irrisori, in quanto Ana White spiega come farseli da soli. Si è ritrovata ad avere un audience di pubblico derivante da una nicchia di mercato redditizio ma che nessuno riusciva a soddisfare. Quindi tutte le casalinghe con l’hobby del fai da te finivano inevitabilmente per seguire il blog di Ana white. In poche parole ha trovato la nicchia giusta.

Oltre a ciò ha adottato una strategia che si rivela sempre vincente: ha trovato il giusto mezzo di comunicazione. Anche se il suo traffico deriva da You Tube (ha oltre 30 video pubblicati) Twitter e Facebook la sua miniera d’oro l’ha trovata utilizzando Pinterest. Quale canale di comunicazione si sarebbe presto meglio di tutti per far vedere le proprie creazioni se non Pinterest, il canale ottimizzato per diffondere immagini? Ha caricato tutte le immagini delle sue creazioni in questo canale ed ha spinto la condivisione tramite pulsante piazzato anche all’interno del suo blog. Il suo nome e le sue creazioni si sono viralizzate in pochissimo tempo.

Altra cosa che ha fatto è stata quella di raccontare aneddoti della sua vita. Ha sempre inserito all’interno dei suoi articoli o video un pezzetto della sua vita quotidiana, raccontando degli episodi della sua famiglia. Ciò ha indotto le persone a fidarsi di lei e di immedesimarsi in lei. A nessuno piacciono persone di cui non si sa nulla della sua vita, non si conosce un pò il suo lato umano. Apparire una persona comune, come possiamo essere tu ed io, con la propria vita raccontata in piccoli eventi quotidiani, ci pone nello stesso piano, evitando un rapporto di distacco tra cliente e imprenditore.

Fondamentale è stata la sua perseveranza. Nei primi mesi non riusciva a guadagnare quasi nulla sebbene si impegnasse ogni giorno e se avesse mollato tutto non averebbe tutto il successo di cui gode ora. Per sua sfortuna essendo un’autodidatta e non conoscendo qualcuno che le illustrasse come guadagnare dalla sua nicchia passarono oltre sei mesi prima di cominciare ad avere degli introiti da imprenditrice.

Prendi questo caso studio come un percorso da seguire per realizzare il tuo sogno imprenditoriale online. Prova, testa, adatta, modifica di nuovo finchè non raggiungi il risultato sperato.

Se ritieni utile questo articolo condividilo con le persone che vogliano avere successo quanto te!

Lavoro da casa: essere un blogger tradizionale non funziona più

blogger lavorare da casa

In tanti si affacciano sul web sperando di trovare un lavoro da casa che gli consenta di avere delle entrate di denaro capaci di coprire il proprio sostentamento.
Troviamo tante persone che scelgono di aprire un blog per guadagnare online.
Avere un blog è uno strumento molto valido.

La sua efficacia dipende dal modo in cui lo si usa.

Oggi sta nascendo una nuova figura professionale all’interno del web. Ancora rientrano in pochi ma sono convinto che tra poco assisteremo ad un suo aumento esponenziale.

Questa figura che si sta delineando è l’evoluzione di un determinato tipo di appassionato del web: il blogger.

Molti sono ancora dei classici bloggers mentre altri (sarà per l’evoluzione darwiniana??) si sono trasformati in IMPRENDI-BLOGGERS.

Questa nuova figura è il frutto di pensieri evoluti tratti dall’imprenditoria 🙂

Cosa accomuna questi due tipi di blogger?

Entrambi hanno cominciato ad essere presenti sul web per esprimere se stessi.

Non c’è nulla di più appagante di  far sapere ai lettori sparsi in ogni parte del mondo il nostro modo di scrivere, di raccontare storie, di esporre i nostri pensieri, di aiutare le persone condividendo cose utili. Lasciar traccia di noi stessi su delle pagine web ci fa stare bene e  sentire anche un po’ importanti. Avere un “pezzo di noi”  e lasciarlo scoprire a tante persone che si soffermano sul nostro blog è fonte di apertura venso il mondo.
La passione per gli argomenti trattati spingono i due blogger a scrivere infiniti post, a curare ogni articolo, a scegliere immagini che rievocano emozioni, a dar vita a delle emozioni dentro al blogger e nel cuore dei lettori.

Tuttavia il blogger e l’imprendi-blogger si differenziano nel loro focus e di conseguenza nella azioni che compiono.
blogger lavoro da casa

Vediamo il modus-operandi dei due blogger a confronto:

Il blogger cura la grafica e contenuti che gli piacciono.
L’imprendi-blogger cura gli strumenti di marketing e si impegna  a trovare la comunicazione più efficace.

Il blogger ha una newsletter che utilizza per avvisare i lettori di un nuovo articolo.
L’imprendiblogger ha una pagina cattura nomi dove costruisce relazioni sane e spesso acquisisce un cliente.

Il blogger ha la sua realizzazione quando finisce il suo articolo.
L’imprendiblogger ha la sua soddisfazione quando finisce il suo articolo con una efficace comunicazione.

Il blogger spera un giorno di ricavare qualche soldo dai click che riceve quando inserisce i banner di Google Adsense.
L’imprendi-blogger decide quanto potrebbe guadagnare atraverso la vendita di prodotti suoi o prodotti in affiliazione.

Il blogger si concentra sullo scrivere buoni contenuti di suo interesse, l’imprendiblogger scrive articoli per dare un’effettiva utilità agli utenti.

Il blogger utilizza le sue letture per il suo sapere. La lettura è a titolo personale.
L’imprendiblogger utilizza le sue letture per formarsi ed evolvere spiritualmente, economicamente e personalmente. Una volta che apprende ciò lo insegna ad altri.

Il blogger cerca di avere più visitatori possibili. Più il suo pubblico è numeroso e meglio è. Perdere qualche lettore è una tragedia
L’imprendiblogger cerca di selezionare il suo pubblico, ne individua esigenze, interessi, interazioni e si concentra nel servire il pubblico giusto. Egli preferisce curare relazioni con la nicchia giusta, e non si preoccupa se perde qualche lettore non in target.

Il blogger lo troviamo nella categoria dei divulgatori di notizie, e si suddivide a sua volta in blogger di successo e in blogger per passatempo.
L’imprendiblogger solitamente rientra nella categoria degli INFOIMPRENDITORI e ha un gran valore sul mercato, perché con i suoi prodotti informativi mirati riesce ad aiutare i suoi lettori grazie alla specificità.

Il blogger crede che il suo blog sia l’unica cosa necessaria per provare a guadagnare.
L’imprendiblogger ha già messo nero su bianco il proprio progetto per arrivare ai guadagni desiderati e utilizza il blog come un tassello che completi il proprio piano.

Il blogger come prima azione ovviamente apre un blog.
L’imprendiblogger prima analizza il mercato, poi in base alle sue valutazioni decide se e su che argomento aprire un blog.

 

Queste sono le differenze d’azione dei blogger di oggi e dei blogger del futuro.

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