Come diventare il numero 1 nel tuo settore



imprenditore online

Vediamo in questo articolo cosa dovrai fare perchè il tuo business sia “straordinario” e che sia automaticamente il numero 1 per i tuoi potenziali clienti e generare così tantissimi clienti e vendite. Sia che tu voglia lavorare da casa e costruire il tuo business su internet, sia che tu sia un imprenditore e hai già un’attività grazie a questo post migliorerai in poco tempo il tuo business aumentando i tuoi guadagni.

Una volta che avrai individuato la giusta nicchia di mercato (suppongo che tu l’abbia già fatto, altrimenti correggi questo grave errore leggendo il report gratuito e questo ebook) dovrai concentrarti su un fattore che risulta essere la chiave principale per il buon andamento del tuo business.

Rifletti un attimo: un potenziale cliente deve avere un motivo valido per pensare a te. Se ancora non ti sei mai fatto la domanda: “perchè il mio pubblico dovrebbe scegliere di seguire me, di acquistare i miei prodotti o servizi? Perchè da me o non dagli altri?” falla subitissimo, non perdere un altro secondo di più.

Ma tu mi dirai: Ok Daniele mi stai dicendo che devo distinguermi dalla concorrenza.

Sì questo è senz’altro vero ma ti voglio parlare di qualcosa di più profondo. Avere un prodotto differente dagli altri non ti garantisce il successo. Avere un sevizio unico diverso dagli altri è un grosso punto a tuo favore ma non basta per garantirti vagonate di vendite.

Tutti di dicono che devi differenziarti dalla concorrenza ma non prestano attenzione su ciò che conta davvero.

Hai bisogno di lavorare ogni giorno con l’obiettivo di farti ricordare dai tuoi potenziali clienti. Devi creare in loro un ricordo spontaneo. Per fare in modo di far ricordare alle persone  i tuoi prodotti vediamo cosa puoi fare.

Pochi prestano attenzione sul fatto di rimanere costantemente in contatto con il tuo potenziale cliente. Ma vediamo l’errore comune che viene fatto.

Per rimanere sempre in contatto con loro dovrai avere un sistema che ti possa garantire di comunicare con loro quando lo vorrai tu. Quindi potrai utilizzare un canale che, anche se vi è la corrente di pensiero che continua a dire che non è efficace, è la strategia dell’email marketing, cioè costruire una lista di contatti interessati alle tue offerte.

Chi fa email marketing e ottiene comunque risultati (qualche migliaia di euro al mese è una cosa ordinaria) sbaglia un aspetto importante. Scrive 7/10 email e la invia ai suoi iscritti in un lasso di tempo ristretto. Nel giro di 4/5 settimane inviano le loro email ai loro contatti.

Quindi dopo circa un mese quando hanno esaurito le loro mail da inviare alla loro liste muore tutto lì.

E’ il tipico caso anche dei lanci di prodotto effettuati dai grandi marketers ed imprenditori. Per fartela breve funziona così: qualche settimana prima viene segnalato alla propria lista di contatti l’imminente uscita sul mercato del loro nuovo prodotto e con costanza si inviano mail di attesa che spingano verso la curiosità e l’interesse fino al giorno del lancio del prodotto.

Nel giorno in cui uscirà il prodotto (o anche qualche giorno prima) verrà attuata una speciale promozione che comporterà un’agevolazione per chi acquista subito il prodotto pubblicizzato. Al fatidico giorno esploderanno le vendite! Questo sistema è molto efficace, e ti consente di generare entrate di denaro in un tempo molto breve, facendoti ottenere della buona liquidità immediata. MA cosa succede dopo il lancio? Nulla. Se l’iscritto alla tua lista ha acquistato buon per te, se non ha  acquistato tu dirai che si debba arrangiare 🙂

Finisce tutto lì. Niente più email. Niente più comunicazioni agli iscritti per parecchio tempo, magari fino al lancio di un nuovo prodotto (dopo diversi mesi o magari anni). Non commettere questo errore anche tu e cerca di comunicare sempre con la tua lista di iscritti. Continua ad inviare email con contenuti utili e di alto valore almeno una volta ogni 10/15 giorni. Fallo per almeno 6 mesi.

Al di là del tuo prodotto unico ricorda che il tuo pubblico SI DEVE RICORDARE DI TE se vuoi che acquistino da te.

Ricordandosi di te non solo acquisterà quando avrà la volontà o la possibilità di acquistare, ma rimanendo sempre in contatto con te succederà che qualcuno gli chiederà un parere su un acquisto. E sarà molto probabile che gli parlerà di te, proprio perchè sei riuscito ad attivargli un ricordo spontaneo. Se il suo amico gli chiederà se conosce qualcuno a cui potrà rivolgersi per…allora è quasi certo che egli risponderà facendo il tuo nome.

Quindi avrai la referenza del tuo iscritto. Non male vero?

Quindi rimani connesso con le persone per molto tempo ed evita di inviare email solamente in un mese circa.

Ora stiamo assistendo ad un cambiamento veramente storico nel rapporto attività imprenditoriale – cliente. Stiamo sempre più assistendo (e lo sarà da qui a venire per lungo tempo) alla scambio di relazioni attraverso i Gruppi Facebook.

Perchè i gruppi Facebook avrano sempre pù peso all’interno di una stategia di marketing?

Perchè un gruppo fa sentire molto più spiccatamente il senso di appartenenza. Essere parte di un gruppo o di una collettività è sempre stato nell’indole dell’uomo e della donna.

Dapprima si chiamavano tribù, ora nell’era della digitalizzazione si possono chiamare community. Ritrovarsi a scambiare opinioni, consigli, news su tutto ciò che ruota attorno al tuo business ti pagherà sempre nel medio/lungo termine.

Non è un caso che Facebook sta dando la possibilità di trasformare la propria fan page in un gruppo. Se ne sono accorti anche loro. E’ il trend che sta nascendo.

Il gruppo ti permette di relazionarti anche ogni giorno con il tuo potenziale target di riferimento. Sei presente SEMPRE. E i membri non posso ignorarti e rimarrai nella loro mente quotidianamente.

Se ad esempio offri un servizio di consulenza fiscale alle aziende potresti creare un gruppo “aziende e fisco”. O ancora se stai vendendo un materasso ortopedico potresti creare il gruppo “il riposo ritemprante” dando consigli su come riposare bene.

Ma attenzione! Nei gruppi devono entrare solo persone che hanno avuto un primo contatto con te. Ciò vuol dire che entreranno a far parte del gruppo persone a cui risulti familiare e che hanno già dimostrato interesse al problema o all’esigenza che tu hai intercettato e che soddisfi grazie al tuo prodotto/servizio.

Quello che conta di più al giorno d’oggi e nella vendita dei tuoi prodotti o servizi è la relazione costante e molto vicina con le persone. I potenziali clienti devono poter interagire con le persone che ci sono dietro a qualsiasi business. E potrai così attuare quello che ti ho suggerito fino ad adesso: cerca di essere presente nella testa del tuo pubblico per un periodo di tempo molto ampio.

Pubblicando, commentando, dando consigli ai componenti del gruppo riesci ad avvicinare meglio le persone e creare relazioni più profonde.

Più le relazioni sono di qualità e maggiori profitti farai!

SE PORTERAI LE PERSONE A RICORDARSI DI TE E DEL TUO BUSINESS IL SUCCESSO E’ MATEMATICO.

Se si ricorderanno di te sceglieranno te. Devi capire questo concetto se vuoi fare grandi guadagni. Adesso vediamo come ampliare e potenziare questo effetto. Sarai sempre più impresso nella mente delle persone se sarai in grado di raccontare la storia dei tuoi prodotti o servizi.

Le persone amano le storie, immedesimarsi nel personaggio e sentire affiorare le emozioni. Sono le emozioni che riescono a legare te e i tuoi prodotti/servizi ai clienti.

Incomincia a raccontare come è nata l’idea del tuo prodotto, cosa ti ha spinto a crearlo e chi volevi aiutare grazie al tuo prodotto. Magari potresti parlare di come un tuo amico aveva un esigenza particolare e anche se aveva cercato ovunque nessun prodotto era in grado di aiutarlo. Spiega bene come il tuo prodotto ha funzionato e che emozioni ha provato il tuo amico una volta soddisfatta la sua esigenza.

Parla entusiasta di cosa hai fatto per realizzarlo, descrivi come ti sentivi ogni volta che facevi un passo per sfornare il tuo sevizio/prodotto e i primi riscontri positivi tra chi era al corrente del tuo business che stavi creando. Cerca di dare un’anima al tuo prodotto e far capire quanta passione ci hai messo tu.

Quando la storia è avvincente non potranno non avere te e il tuo prodotto in mente. Ok sei riuscito ad entrare nella mente delle persone.. ma ora cosa devi fare?

Devi fare in modo che la tua comunicazione sia universalmente concepita da tutti. Mi spiego meglio. Chi entra in contatto con te nel bene o nel male avrà sempre la sua parola e parlerà di te.

Ti sarai sempre chiesto: che cosa stanno dicendo di me? Cosa potrebbero dire riguardo il mio business?

Questa è una domanda trabocchetto. Te la sei posta anche tu qualche volta. Ma la domanda corretta da farti è:

Cosa voglio che dicano le persone che entrano in contatto con me?

Tu dovresti sapere in anticipo cosa vuoi che si dica di te quando le persone di parlano.

Non è che tu sei in balia delle cose “anche fantasiose” che escono dalla testa delle persone. Potrebbero dire un sacco di cose: a volte specifiche, a volte dispersive, a volte giuste a volte con informazioni sbagliate, a volte troppo soggettive (ognuno di noi ha una propria mappa mentale, ed esprimiamo la realtà oggettiva attraverso dei filtri nella nostra mente così che ognuno ha una propria visione di un fatto oggettivo).

Non devi preoccuparti quindi di ciò che possono dire ma preoccupati di quello che tu vuoi che dicano.

Facciamo un esempio pratico:

Supponiamo che il tuo sia un business che si sta sviluppando sul web.

Mettiamo che tu sia bravo a creare applicazioni per promuovere le attività locali. Attraverso le tua applicazioni i negozi possono pubblicizzarsi e attrarre clienti che utilizzano gli smartphone.

Cosa dovrai comunicare? “Appimpresa (nome del tuo business) lo specialista delle app per le attività commerciali.”

Quando utilizzerai la dicitura “lo specialista” oppure “l’esperto” incomincerai già a farti largo nella mente del tuo pubblico e comincerai a definire meglio chi sei e di cosa tratta il tuo business.

A questo punto è indispensabile che tu incominci a delineare il tuo messaggio. Esso rafforzerà la tua specializzazione andando a spiegare in breve ciò che fai.

“Appimpresa è l’unica azienda in grado di creare una app su misura per te che ti consente attraverso il suo sistema di acquisizione contatti di portarti clienti all’interno della tua attività.”

Quindi sei tu che decidi le parole che diranno i componenti del tuo pubblico di riferimento (nicchia di mercato). Infatti cosa succederà?

Quando qualcuno sentirà in giro la parola “Appimpresa” si instaurerà questo tipo di dialogo tra amici (o magari all’interno di una community online) formulando una domanda: ma cos’è questa “APPimpresa”?

Qualcuno  risponderà “è lo specialista di applicazioni per le attività locali”.

e lui ribatterà: “Ah ok ma cosa fa esattamente?”

“Crea un app su misura con un sistema per acquisire contatti e che ti porta i clienti dentro la tua attività” .

Probabilmente non dirà le parole esatte che ti ho appena scritto ma esprimerà il concetto che hai trasmesso tu attraverso la tua comunicazione. Potente vero?

E’ così che il tuo business incomincia a far notare la sua differenza rispetto a tutti i concorrenti ed essere in cima nella mente dei potenziali clienti.

Quindi sarai tu che deciderai di cosa devono parlare le persone interessate al tuo business. Non avrai dubbi di cosa essi parleranno, perchè hai controllato la conversazione e saprai che parleranno come tu li hai educati.

Se non vuoi usare le parole “specialista” o “esperto” come ti ho suggerito nei paragrafi precedenti puoi creare un modo unico per farti conoscere.

Facciamo un esempio riferito ad un’attività tradizionale.

Tu sei una pasticceria. Cosa potrai dire? in che modo riesci a presentarla? Dicendo che sei pasticcere? No!

Ma piuttosto potresti comunicare: “l’artigiano del cornetto” e potresti puntare su un cornetto particolare ed unico che tu sai preparare egregiamente. Punta su una caratteristica unica del tuo business e dai spazio alla creatività per creare un messaggio efficace.

Ora capisci la differenza di percezione nella mente del cliente?

A quel punto non ti rimane che creare la tua offerta unica di vendita che il cliente difficilmente potrà rifiutare.

Questo è tutto. Spero che grazie a questi suggerimenti tu possa dare un netto miglioramento al tuo business, sia che tu abbia un’attività online o un’attività tradizionale.

Se ti sei stancato di non sapere dove sbattere la testa per pagare tutte quelle spese legate alla tua attività e stai solo sperando (come la maggior parte delle persone) che arrivino tempi migliori allora dovrai fare qualcosa di concreto. Se vuoi portare il tuo business ad essere il migliore in tempi molto rapidi (o risollevarlo se si trova in cattive acque) non ti resta che seguire gli esercizi ed il piano d’azione contenuto nella guida pratica per imprenditori o aspiranti tali: “Risolleva la tua attività in 10 giorni“. Una volta che avrai consultato la guida avrai gratuitamente il mio personale supporto per portare la tua attività su alti livelli.

Vai sempre avanti per la tua strada fino a quando non raggiungi la meta.

Ti straconsiglio questo libro che ritengo sia la “Bibbia del posizionamento” che ogni imprenditore deve assolutamente leggere. E’ in inglese ma averlo tra le mani, tradurlo e leggerlo è come ritrovarsi dentro una cassaforte di lingotti d’oro dato il grande valore che riesce a fornire l’autore, il grande Al Ries.

Chiudo questo articolo con una citazione e ti sarei grato se tu volessi condividere questo articolo con i pulsanti di condivisione qui sotto.

Chi vuol navigare finchè non sia passato ogni pericolo non deve mai prendere il mare

Thomas Fhulle

 

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Perchè il tuo business online non genera vendite

vendita business online

Molto spesso fai un buon lavoro, riesci a creare i presupposti giusti per far rendere bene il tuo business online, hai capito finalmente come strutturare un’attività sul web e dedichi parte del tuo tempo a migliorare il tuo blog, cerchi di renderlo più accattivante, passi settimane a migliorarlo ma vedi che di vendite (che sia un tuo prodotto fisico, un infoprodotto) ne fai ben poche. Ti chiedi il perché…
Per quale motivo fai difficoltà a vendere e quindi a monetizzare il tuo sito?
Prova a riflettere su queste cose qui di seguito, e se ti ci ritrovi in una di queste cerca di cambiarla subito.

  • Il motivo principale è che non hai un folto gruppo di persone che ti seguono. Per avere successo devi passare attraverso tante persone che ti apprezzano e ti stimano. Vedono in te una persona competente e una guida da seguire. Solo chi ha fiducia in te acquistera7à tuoi prodotti o prodotti che consigli.
    Un esercito di tuoi “seguaci” potranno formarsi attraverso il tuo blog, oppure attraverso una fan page su Facebook, potrai avere dei follower su Twitter;  ecc.
    Fatti conoscere per le tue competenze e per saper creare relazioni con chi ti segue. Dovrai farti un po’ il mazzo all’inizio per avere una notorietà orientata alla fiducia dell’utente. Concentrati sul crearti un seguito di persone interessate a ciò di cui tratti.
  • Non ti stai rivolgendo alla nicchia giusta.
    Se scrivi i tuoi contenuti non pensando a quale nicchia ti rivolgerai ti porterà dei danni. devi essere molto specifico nei tuoi messaggi. Devi far capire subito CHI SEI TU E COSA PUOI FARE PER LA TUA NICCHIA. Se l’utente non ha ben chiaro quale vantaggio specifico può avere seguendo te e il tuo sito farai fatica a fare vendite.
    Se ti rivolgi ad ua categoria molto più vasta potrebbe risentirne anche la tua indicizzazione su Google.
    Perché? Perché se offri contenuti che alle persone che arrivano dsulk tuo blog non sono molto interessanti se ne andranno dopo poco, se non subito. Se tu parli di moto e il tuo visitatore è appassionato di Honda è probabile che dopo poco abbandoni il tuo sito, e andrà in cerca di un sito dove si parla di moto Honda. Se non parli di Honda o per lo meno non gli è subito chiaro “cosa puoi fare di utile per lui” come ad esempio implementare nel tuo sito un ecommerce con pezzi di ricambio Honda a buoni prezzi.
    Questo per Google è un fattore rilevante perché interpreterà la repentina uscita dal tuo blog del’utente come “scarsa qualità” di contenuti. Il bound rate è una percentuale che indica quanti rimbalzi il tuo sito riceve e tradotto per i meno esperti significa quant’è la percentuale di utenti che abbandonano subito il tuo sito. Più il tempo di permanenza dell’utente è maggiore e più salirai in cima nei risultati dei motori di ricerca.
  • Un altro errore è quello di non creare una o più opt-in form nel tuo sito. Quando avrai traffico hai bisogno di un modo per farli diventare tuoi seguaci. Un utente arriva su tuo sito, se non trova qualcosa di utile se ne va. Se trova qualcosa di utile rimane sul sito pe un po’ ma potrebbe non compiere nessuna azione utile per te (una condivisione, un like, un commento, un click, un acquisto) ma molti di loro se ne andranno. Questo lo puoi fare solo molto bene se inserisci un form dove possono registrarsi e rimanere in contatto con te. Per capire bene questo concetto leggi questo post.

Cosa dovrai fare allora? Incomincia subito ad inserire almeno un modulo di iscrizione ben visibile sul tuo blog (lo piazzerai in alto a destra) dove diversi test hanno messo in evidenza che sia la posizione migliore per fare iscrizione. E non inserire un modulo con la classica scritta :”iscriviti alla newsletter”.

Rifletti ora su questo errore e vedi se lo compi anche tu. Può sembrare una banalità ma non lo è. E’ importante per conversioni ottimali. Ora ti chiedo: “Sei sicuro che i passaggi che separano l’entrata del tuo del visitatore (nel tuo sito) in un acquisto non richiede passaggi oscuri  o ce ne sono troppi?”

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Fagli trovare la tua pagina di vendita

Per fare in modo di vendere meglio dovrai far trovare con chiarezza il modo in cui faranno l’acquisto. Se non trovano con semplicità la pagina del tuo prodotto le tue vendite ne risentiranno. Non sottovalutare questo elemento, perché l’internauta se non trova in pochi secondi dov’è il pulsante d’acquisto del prodotto in molti casi desiste dell’acquisto! Purtroppo è così. Dovrai guidarli indicendoli chiaramente all’azione usando comandi del tipo “lo trovi qui” o  “acquistalo da questa pagina” oppure “prendi il tuo ebook cliccando qui”. Se crei una pagina con i tuoi prodotti ma non dai mai direttive su come raggiungerla rimarrà lì senza essere mai vista o cliccata.

L’utente deve essere guidato verso l’acquisto,difficilmente lo farà da solo.

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I 3 errori che ti allontanano dal guadagnare sul web

Oggi vorrei parlarti  di quali errori possono bloccare lo sbocciare della tua attività imprenditoriale sul web.
Il bello di un business online è che puoi sapere con precisione quali azioni sono migliori e quali azioni ti allontanano dal tuo obiettivo. Tutto ciò che fai può essere monitorato. Come dice Valerio Fioretti (fondatore del sito http://valerio.it)  l’internet marketing è una scienza quasi esatta, ad ogni azione corrisponde una reazione. Fai in modo che la reazione sia sempre positiva. Come puoi farlo?

Seguire la azioni di persone di successo che hanno portato a reazioni positive. Una prova di fatto che sia effettivamente compiuta e dove possano essere documentate le reazioni positive all’azione compiuta è un ottimo modo per provare ad effettuare la stessa azione.
Probabilmente avrai dei buoni risultati, ma difficilmente avrai gli stessi risultati di che l’ha compiuta prima di te. Ovviamente non sei uguale a lui, non hai lo stesso carattere, non hai lo stessa affermazione professionale, non hai lo stesso “pubblico a cui rivolgerti”, non hai gli stessi strumenti che lui stesso ha usato. I fattori sono diversi, possono determinare risultati identici oppure abbastanza differenti. Ma ciò che ha funzionato per altri dovresti provarlo a prescindere.
Agisci e agisci di nuovo: solo agendo potrai avere dei risultati. Solo misurando i risultati saprai se ti stai muovendo bene o stai andando verso il fallimento.
Se non agisci non potrai mai saperlo. Ricevi una reazione positiva? Vai avanti così e cerca di compiere la stessa azione cercando di migliorarla. Hai ricevuto una reazione negativa? Prova qualcos’altro. Ciò che scopri non funziona provala di nuovo, cercando di modificarla. Se anch’essa non da i risultati sperati lascia perdere ciò che hai fatto e passa ad un’altra azione/strategia.

Un errore che potresti commettere è la mancanza di know-how. Questa parola che ti può suonare complicata è il termine inglese che significa “conoscenza”.
Per intraprendere un business online devi avere delle conoscenze sufficienti che ti portino ad avere successo.

conoscere nicchie e guadagnare

Nel nostro caso dovrai avere delle 3 tipi d conoscenze:

  1. Conoscenze riguardo alla nicchia.  Non ci vuole molto, ti ci vorrà solo qualche giorno o solo qualche ora. Ma purtroppo troppe persone non pongono attenzione su questo punto, ottenendo i risultati che non vorrebbero: Consulta questo report gratuito se non vuoi perdere tempo ad acquisire questa conoscenza. Se non poni il tuo focus sulla tua nicchia e sulle sue esigenze non otterrai risultati.
  2. Conoscenze riguardo all’argomento trattato. Se hai una tua passione sicuramente avrai delle informazioni sufficienti che ti renderanno una persona preparata. Una persona che conosce molto bene l’argomento è considerato un esperto. Solo attraverso la tua competenza potrai creare dei contenuti utili, potrai approfondire determinati argomenti, potrai fornire il tuo aiuto ad altre persone, sarai in grado di rispondere alle domande e ai commenti che faranno chi ti segue online.
  3. Conoscenze riguardo al marketing. Se hai queste competenze sarai in grado di trasformare in denaro il punto 1 e il punto 2. Farai soldi importanti nel momento in cui saprai venderti bene, riuscirai a promuovere bene i tuoi contenuti, avrai abilità nella scrittura persuasiva. Se non hai conoscenze di marketing non preoccuparti, puoi sempre delegare qualcuno in gamba che lo faccia al posto tuo.

Altro errore che potrebbe ostacolarti nel tuo cammino di imprenditore online è l’eccessiva voglia di perfezione.

Questa tua voglia ti porta inevitabilmente a perderti in stupide domande e futili azioni. La tua preoccupazione è quella di scegliere la piattafomra per creare il tuo blog, lo strumento figo per avere una grafica da paura, l’ultimo sistema per tracciare le visite del tuo sito ecc.

Avere degli strumenti validi va benissimo, ma ciò ti porta via un saco di tempo ed energie (e nel video Valerio ti spiega il perché). Nessuno strumento ultramegafigo riuscirà a sostituire ciò che conta davvero: il tuo contenuto e il tuo messaggio!

Quindi dedica meno tempo alla tecnologia e dedica più tempo a migliorare i tuoi contenuti! Fallo e i tuoi guadagni aumenteranno.

Altro errore che potresti fare è quello di non agire mai.  Sei titubante perchè non sai se quell’azione sia la miglior cosa da fare. Hai paura di sbagliare qualcosa e per via della tua preoccupazione non fai nulla. E qui torno alla frase che ho scritto sopra. Te la ripeto così sono sicuro che la assimilerai: Agisci e agisci di nuovo: solo agendo potrai avere dei risultati. Solo misurando i risultati saprai se ti stai muovendo bene o stai andando verso il fallimento.

L’unica cosa certa che ti può portare a fallire e l’immobilità. Quindi agisci sempre e comunque. Avrai sempre tempo per correggere il tiro.

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