Come diventare il numero 1 nel tuo settore



imprenditore online

Vediamo in questo articolo cosa dovrai fare perchè il tuo business sia “straordinario” e che sia automaticamente il numero 1 per i tuoi potenziali clienti e generare così tantissimi clienti e vendite. Sia che tu voglia lavorare da casa e costruire il tuo business su internet, sia che tu sia un imprenditore e hai già un’attività grazie a questo post migliorerai in poco tempo il tuo business aumentando i tuoi guadagni.

Una volta che avrai individuato la giusta nicchia di mercato (suppongo che tu l’abbia già fatto, altrimenti correggi questo grave errore leggendo il report gratuito e questo ebook) dovrai concentrarti su un fattore che risulta essere la chiave principale per il buon andamento del tuo business.

Rifletti un attimo: un potenziale cliente deve avere un motivo valido per pensare a te. Se ancora non ti sei mai fatto la domanda: “perchè il mio pubblico dovrebbe scegliere di seguire me, di acquistare i miei prodotti o servizi? Perchè da me o non dagli altri?” falla subitissimo, non perdere un altro secondo di più.

Ma tu mi dirai: Ok Daniele mi stai dicendo che devo distinguermi dalla concorrenza.

Sì questo è senz’altro vero ma ti voglio parlare di qualcosa di più profondo. Avere un prodotto differente dagli altri non ti garantisce il successo. Avere un sevizio unico diverso dagli altri è un grosso punto a tuo favore ma non basta per garantirti vagonate di vendite.

Tutti di dicono che devi differenziarti dalla concorrenza ma non prestano attenzione su ciò che conta davvero.

Hai bisogno di lavorare ogni giorno con l’obiettivo di farti ricordare dai tuoi potenziali clienti. Devi creare in loro un ricordo spontaneo. Per fare in modo di far ricordare alle persone  i tuoi prodotti vediamo cosa puoi fare.

Pochi prestano attenzione sul fatto di rimanere costantemente in contatto con il tuo potenziale cliente. Ma vediamo l’errore comune che viene fatto.

Per rimanere sempre in contatto con loro dovrai avere un sistema che ti possa garantire di comunicare con loro quando lo vorrai tu. Quindi potrai utilizzare un canale che, anche se vi è la corrente di pensiero che continua a dire che non è efficace, è la strategia dell’email marketing, cioè costruire una lista di contatti interessati alle tue offerte.

Chi fa email marketing e ottiene comunque risultati (qualche migliaia di euro al mese è una cosa ordinaria) sbaglia un aspetto importante. Scrive 7/10 email e la invia ai suoi iscritti in un lasso di tempo ristretto. Nel giro di 4/5 settimane inviano le loro email ai loro contatti.

Quindi dopo circa un mese quando hanno esaurito le loro mail da inviare alla loro liste muore tutto lì.

E’ il tipico caso anche dei lanci di prodotto effettuati dai grandi marketers ed imprenditori. Per fartela breve funziona così: qualche settimana prima viene segnalato alla propria lista di contatti l’imminente uscita sul mercato del loro nuovo prodotto e con costanza si inviano mail di attesa che spingano verso la curiosità e l’interesse fino al giorno del lancio del prodotto.

Nel giorno in cui uscirà il prodotto (o anche qualche giorno prima) verrà attuata una speciale promozione che comporterà un’agevolazione per chi acquista subito il prodotto pubblicizzato. Al fatidico giorno esploderanno le vendite! Questo sistema è molto efficace, e ti consente di generare entrate di denaro in un tempo molto breve, facendoti ottenere della buona liquidità immediata. MA cosa succede dopo il lancio? Nulla. Se l’iscritto alla tua lista ha acquistato buon per te, se non ha  acquistato tu dirai che si debba arrangiare 🙂

Finisce tutto lì. Niente più email. Niente più comunicazioni agli iscritti per parecchio tempo, magari fino al lancio di un nuovo prodotto (dopo diversi mesi o magari anni). Non commettere questo errore anche tu e cerca di comunicare sempre con la tua lista di iscritti. Continua ad inviare email con contenuti utili e di alto valore almeno una volta ogni 10/15 giorni. Fallo per almeno 6 mesi.

Al di là del tuo prodotto unico ricorda che il tuo pubblico SI DEVE RICORDARE DI TE se vuoi che acquistino da te.

Ricordandosi di te non solo acquisterà quando avrà la volontà o la possibilità di acquistare, ma rimanendo sempre in contatto con te succederà che qualcuno gli chiederà un parere su un acquisto. E sarà molto probabile che gli parlerà di te, proprio perchè sei riuscito ad attivargli un ricordo spontaneo. Se il suo amico gli chiederà se conosce qualcuno a cui potrà rivolgersi per…allora è quasi certo che egli risponderà facendo il tuo nome.

Quindi avrai la referenza del tuo iscritto. Non male vero?

Quindi rimani connesso con le persone per molto tempo ed evita di inviare email solamente in un mese circa.

Ora stiamo assistendo ad un cambiamento veramente storico nel rapporto attività imprenditoriale – cliente. Stiamo sempre più assistendo (e lo sarà da qui a venire per lungo tempo) alla scambio di relazioni attraverso i Gruppi Facebook.

Perchè i gruppi Facebook avrano sempre pù peso all’interno di una stategia di marketing?

Perchè un gruppo fa sentire molto più spiccatamente il senso di appartenenza. Essere parte di un gruppo o di una collettività è sempre stato nell’indole dell’uomo e della donna.

Dapprima si chiamavano tribù, ora nell’era della digitalizzazione si possono chiamare community. Ritrovarsi a scambiare opinioni, consigli, news su tutto ciò che ruota attorno al tuo business ti pagherà sempre nel medio/lungo termine.

Non è un caso che Facebook sta dando la possibilità di trasformare la propria fan page in un gruppo. Se ne sono accorti anche loro. E’ il trend che sta nascendo.

Il gruppo ti permette di relazionarti anche ogni giorno con il tuo potenziale target di riferimento. Sei presente SEMPRE. E i membri non posso ignorarti e rimarrai nella loro mente quotidianamente.

Se ad esempio offri un servizio di consulenza fiscale alle aziende potresti creare un gruppo “aziende e fisco”. O ancora se stai vendendo un materasso ortopedico potresti creare il gruppo “il riposo ritemprante” dando consigli su come riposare bene.

Ma attenzione! Nei gruppi devono entrare solo persone che hanno avuto un primo contatto con te. Ciò vuol dire che entreranno a far parte del gruppo persone a cui risulti familiare e che hanno già dimostrato interesse al problema o all’esigenza che tu hai intercettato e che soddisfi grazie al tuo prodotto/servizio.

Quello che conta di più al giorno d’oggi e nella vendita dei tuoi prodotti o servizi è la relazione costante e molto vicina con le persone. I potenziali clienti devono poter interagire con le persone che ci sono dietro a qualsiasi business. E potrai così attuare quello che ti ho suggerito fino ad adesso: cerca di essere presente nella testa del tuo pubblico per un periodo di tempo molto ampio.

Pubblicando, commentando, dando consigli ai componenti del gruppo riesci ad avvicinare meglio le persone e creare relazioni più profonde.

Più le relazioni sono di qualità e maggiori profitti farai!

SE PORTERAI LE PERSONE A RICORDARSI DI TE E DEL TUO BUSINESS IL SUCCESSO E’ MATEMATICO.

Se si ricorderanno di te sceglieranno te. Devi capire questo concetto se vuoi fare grandi guadagni. Adesso vediamo come ampliare e potenziare questo effetto. Sarai sempre più impresso nella mente delle persone se sarai in grado di raccontare la storia dei tuoi prodotti o servizi.

Le persone amano le storie, immedesimarsi nel personaggio e sentire affiorare le emozioni. Sono le emozioni che riescono a legare te e i tuoi prodotti/servizi ai clienti.

Incomincia a raccontare come è nata l’idea del tuo prodotto, cosa ti ha spinto a crearlo e chi volevi aiutare grazie al tuo prodotto. Magari potresti parlare di come un tuo amico aveva un esigenza particolare e anche se aveva cercato ovunque nessun prodotto era in grado di aiutarlo. Spiega bene come il tuo prodotto ha funzionato e che emozioni ha provato il tuo amico una volta soddisfatta la sua esigenza.

Parla entusiasta di cosa hai fatto per realizzarlo, descrivi come ti sentivi ogni volta che facevi un passo per sfornare il tuo sevizio/prodotto e i primi riscontri positivi tra chi era al corrente del tuo business che stavi creando. Cerca di dare un’anima al tuo prodotto e far capire quanta passione ci hai messo tu.

Quando la storia è avvincente non potranno non avere te e il tuo prodotto in mente. Ok sei riuscito ad entrare nella mente delle persone.. ma ora cosa devi fare?

Devi fare in modo che la tua comunicazione sia universalmente concepita da tutti. Mi spiego meglio. Chi entra in contatto con te nel bene o nel male avrà sempre la sua parola e parlerà di te.

Ti sarai sempre chiesto: che cosa stanno dicendo di me? Cosa potrebbero dire riguardo il mio business?

Questa è una domanda trabocchetto. Te la sei posta anche tu qualche volta. Ma la domanda corretta da farti è:

Cosa voglio che dicano le persone che entrano in contatto con me?

Tu dovresti sapere in anticipo cosa vuoi che si dica di te quando le persone di parlano.

Non è che tu sei in balia delle cose “anche fantasiose” che escono dalla testa delle persone. Potrebbero dire un sacco di cose: a volte specifiche, a volte dispersive, a volte giuste a volte con informazioni sbagliate, a volte troppo soggettive (ognuno di noi ha una propria mappa mentale, ed esprimiamo la realtà oggettiva attraverso dei filtri nella nostra mente così che ognuno ha una propria visione di un fatto oggettivo).

Non devi preoccuparti quindi di ciò che possono dire ma preoccupati di quello che tu vuoi che dicano.

Facciamo un esempio pratico:

Supponiamo che il tuo sia un business che si sta sviluppando sul web.

Mettiamo che tu sia bravo a creare applicazioni per promuovere le attività locali. Attraverso le tua applicazioni i negozi possono pubblicizzarsi e attrarre clienti che utilizzano gli smartphone.

Cosa dovrai comunicare? “Appimpresa (nome del tuo business) lo specialista delle app per le attività commerciali.”

Quando utilizzerai la dicitura “lo specialista” oppure “l’esperto” incomincerai già a farti largo nella mente del tuo pubblico e comincerai a definire meglio chi sei e di cosa tratta il tuo business.

A questo punto è indispensabile che tu incominci a delineare il tuo messaggio. Esso rafforzerà la tua specializzazione andando a spiegare in breve ciò che fai.

“Appimpresa è l’unica azienda in grado di creare una app su misura per te che ti consente attraverso il suo sistema di acquisizione contatti di portarti clienti all’interno della tua attività.”

Quindi sei tu che decidi le parole che diranno i componenti del tuo pubblico di riferimento (nicchia di mercato). Infatti cosa succederà?

Quando qualcuno sentirà in giro la parola “Appimpresa” si instaurerà questo tipo di dialogo tra amici (o magari all’interno di una community online) formulando una domanda: ma cos’è questa “APPimpresa”?

Qualcuno  risponderà “è lo specialista di applicazioni per le attività locali”.

e lui ribatterà: “Ah ok ma cosa fa esattamente?”

“Crea un app su misura con un sistema per acquisire contatti e che ti porta i clienti dentro la tua attività” .

Probabilmente non dirà le parole esatte che ti ho appena scritto ma esprimerà il concetto che hai trasmesso tu attraverso la tua comunicazione. Potente vero?

E’ così che il tuo business incomincia a far notare la sua differenza rispetto a tutti i concorrenti ed essere in cima nella mente dei potenziali clienti.

Quindi sarai tu che deciderai di cosa devono parlare le persone interessate al tuo business. Non avrai dubbi di cosa essi parleranno, perchè hai controllato la conversazione e saprai che parleranno come tu li hai educati.

Se non vuoi usare le parole “specialista” o “esperto” come ti ho suggerito nei paragrafi precedenti puoi creare un modo unico per farti conoscere.

Facciamo un esempio riferito ad un’attività tradizionale.

Tu sei una pasticceria. Cosa potrai dire? in che modo riesci a presentarla? Dicendo che sei pasticcere? No!

Ma piuttosto potresti comunicare: “l’artigiano del cornetto” e potresti puntare su un cornetto particolare ed unico che tu sai preparare egregiamente. Punta su una caratteristica unica del tuo business e dai spazio alla creatività per creare un messaggio efficace.

Ora capisci la differenza di percezione nella mente del cliente?

A quel punto non ti rimane che creare la tua offerta unica di vendita che il cliente difficilmente potrà rifiutare.

Questo è tutto. Spero che grazie a questi suggerimenti tu possa dare un netto miglioramento al tuo business, sia che tu abbia un’attività online o un’attività tradizionale.

Se ti sei stancato di non sapere dove sbattere la testa per pagare tutte quelle spese legate alla tua attività e stai solo sperando (come la maggior parte delle persone) che arrivino tempi migliori allora dovrai fare qualcosa di concreto. Se vuoi portare il tuo business ad essere il migliore in tempi molto rapidi (o risollevarlo se si trova in cattive acque) non ti resta che seguire gli esercizi ed il piano d’azione contenuto nella guida pratica per imprenditori o aspiranti tali: “Risolleva la tua attività in 10 giorni“. Una volta che avrai consultato la guida avrai gratuitamente il mio personale supporto per portare la tua attività su alti livelli.

Vai sempre avanti per la tua strada fino a quando non raggiungi la meta.

Ti straconsiglio questo libro che ritengo sia la “Bibbia del posizionamento” che ogni imprenditore deve assolutamente leggere. E’ in inglese ma averlo tra le mani, tradurlo e leggerlo è come ritrovarsi dentro una cassaforte di lingotti d’oro dato il grande valore che riesce a fornire l’autore, il grande Al Ries.

Chiudo questo articolo con una citazione e ti sarei grato se tu volessi condividere questo articolo con i pulsanti di condivisione qui sotto.

Chi vuol navigare finchè non sia passato ogni pericolo non deve mai prendere il mare

Thomas Fhulle

 

Creare la tua attività online. Come fare?

 

 

attività online guadagnare

Questo è un articolo piuttosto lungo e molto importante per te quindi mettiti comodo e leggi tutto l’articolo perchè ti aprirà gli occhi su cosa dovrai fare esattamente se vuoi finalmente trovare la tua libertà finanziaria e vivere grazie al tuo business sul web.

Sia che tu ne debba creare uno, sia che tu abbia già un’attività e vuoi aumentare 2 o 3 volte i tuoi attuali profitti e rendere i tuoi guadagni automatici allora leggi attentamente ed assimila ciò che sto per dirti. Qui sono spiegate le 5 marce che il tuo business deve avere per poter viaggiare ad alta velocità verso il tuo guadagno senza intoppi.

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Cosa ci vuole per avere successo online?

Ci sono diversi fattori di cui hai bisogno ed ognuno è indispensabile se vuoi guadagnbare realmente sul web.

Nel web milioni di persone stanno ricercando qualcosa, navigano tra centinaia di siti, chattano su Facebook, partecipano a forum di discussione, vanno su youtube a guardarsi i video ecc. Ogni giorno sono distratti da mille cose.

L’internauta entra in contatto con tante persone sul web ogni giorno, ed è difficile che, se si imbattono su di te ed il tuo business riescano a ricordarsi di te e ad ascoltare ciò che hai da dire loro, che sei l’ennesimo “faccione” con cui sono entrati in conttato attraverso internet.

Come puoi fare per catturare la loro attenzione e riuscire così a mettere le basi per il tuo business? Prima di tutto

senza un mercato, un pubblico di persone che ti possono vedere, ascoltare ed interagire il tuo business è nullo.

Se non hai un numero di persone interessate a te, a ciò che offri ti consiglio di chiudere il pc e dedicarti ad altro.

Guarda questo post dove è presente un video che ti spiega questo concetto.

Come fai a sapere se le persone sono interessate a te e al tuo business?

Prima di svolgere qualsiasi azione online dovrai compiere l’unica vera azione efficace che ti permetterà di andare a colpo sicuro ed imbastire un business con grande profitto. Dovrai indagare su quali siano gli interessi più forti tra gli internauti, che si possono allacciare all’argomento del tuo business.

Dovrai sapere con esattezza chi è il tuo mercato di riferimento.

Se parti da zero e vuoi impiantare un business sul web questa è la risorsa gratuita che devi leggere (ci metti 10 minuti a leggerlo, ma ti risparmia mesi e mesi di tentativi a vuoto senza guadagnare un solo euro dal tuo business).

Quindi identifica dapprima il gruppo di persone a cui vuoi rivolgerti in base a determinati parametri quali gli interessi, l’età, le abitudini, problemi, desideri ecc.

Se hai già un’attività tradizionale offline quello che dovrai fare è passare al successivo step che ti permette di bucare il mercato e ritagliarti il tuo spazio, anche se la concorenza là fuori è piuttosto marcata.

Dovrai trovare un singolo elemento che riesca a differenziarti da tutti gli altri e che riesca ad essere facilmente ricordato nella mente dei tuoi potenziali clienti.

Facciamo un esempio pratico. Se hai un negozio di cartoleria potresti creare la tua differenzazione in questo modo. Scegli il tuo pubblico di riferimento. Ad esempio potresti offrire un servizio particolare ad un pubblico specifico: le aziende.

Potresti creare la tua differenzazione in questo modo comunicandolo così: “hai necessità di avere immediatamente la tua cancelleria? Noi te la inviamo in giornata presso il tuo ufficio” In questo caso sarai l’unica cartoleria che si occupa di inviare a domicilio i propri articoli di cancelleria alle aziende entro le 24 ore.

Questo ti aiuta a posizionarti in modo unico sul mercato.

ok ma come puoi fare per catturare la loro attenzione?

Se ti presenti decantando le caratteristiche del tuo servizio non otterrai molti risultati.

Perchè questo? Perchè stai saltando un passaggio fondamentale in qualsiasi business.

Le persone o aziende prima di acquistare vogliono sapere chi sei e se possono fidarsi di te.

Ogni volta che dobiamo acquistare qualcosa da qualcuno nella nostra testa si formano dei dubbi legati a diversi aspetti? Chi è lui? é affidabile il prodotto? Sarà adatto a me?

L’acquirente deve toccare con mano e  rendersi conto che tu sei la soluzione giusta e che fai al caso loro. Quindi cosa puoi fare?

Se hai un business online o un’attività offline il sistema è sempre quello: regala qualcosa di valore e che sia utile per il potenziale cliente.

Dovrai fare un lavoro di “formazione ed educazione” in cui grazie al tuo sapere riuscirai a mostrare che tu sei l’esperto del settore o porterai i potenziali clienti a capire l’efficacia del tuo prodotto. Come puoi fare ciò?

ATTRAVERSO DEGLI INCENTIVI (lead magnet)

Per incentivo non intendo uno sconto. Questa parola per il potenziale cliente presuppone che tu gli stia vendendo qualcosa. Penserà : “ecco un altro che vuole vermi qualcosa”. Meglio allora utilizzare un coupon da consumare.

Gli incentivi possono essere diversi, a seconda del tuo business, del settore, del tuo pubblico di riferimento.

guadagnare da casa e lavorare
Il lead magnet attira persone interessate al tuo business

Eccoti una carrellata di LEAD MAGNET che puoi creare:

  • Consulenza gratuita
  • report in formato pdf su cosa fare per ottenere un singolo beneficio
  • Video tutorial dove mostri come fare qualcosa nella pratica
  • Download di applicazioni
  • Podcast sugli errori da evitare che ostacolo il raggiungimento del suo obiettivo
  • Demo o prova gratuita del tuo servizio
  • Comparazione prodotti e consigli sugli acquisti
  • Checklist (lista puntata sulle azioni da fare per risolvere qualcosa)

Quindi di incentivi ce ne sono a bizzeffe (ne hai appena visti alcuni,ma ce ne sono degli altri).

Dando questi contenuti gratuitamente capiranno di che pasta sei fatto, diventi l’esperto di quel mercato e potrai mettere in mostra le tue competenze o il tuo modo di lavorare.

Questi incentivi come li puoi distribuire?

Mediante una pagina con un modulo da compilare. In questo caso dovrai assicurarti di avere in cambio l’indirizzo email di chi usufruirà del tuo incentivo. Queste pagine hanno il solo scopo di catturare l’email dell’utente. Esse prendono il nome di Squeeze page o Opt-in page.

Lavoro da casa e guadagno
Ecco un’ Opt-in page che utilizza un podcast come incentivo

La tua lista email è la cosa su cui dovrai focalizzarti per vedere crescere il tuo business in maniera anche piutosto veloce.

Avere dei contatti email significa avere a disposizione “un tuo mercato” composto da persone che hanno dimostrato interesse verso te come persona e verso ciò che offri. Quando si iscrivono ti stanno inconsciamente dicendo “mi sto fidando di te e voglio saperne di più”.

Il tuo business online deve incentrarsi sulla crescita della tua lista di iscritti. Non dimenticarlo mai. Punta ad ottenere più iscrizioni possibili. Più è larga la tua lista e più hai possibilità di guadagnare maggiormente (ma puoi avere ottimi redditi anche con liste molto piccole..dipende dal settore).

In questo modo potrai ricontattare l’utente più volte e tramite i tuoi contenuti potrai guidarlo verso l’acquisto dei tuoi prodotti/servizi.

Creando un rapporto con i tuoi iscritti si instaurerà un rapporto di fiducia sempre più stretto e diventerai il loro punto di riferimento. Per farlo in modo corretto evita di fare questi  10 errori più comuni. Potrai comunicare quando lo vorrai, ti basterà scrivere una mail e cliccare il pulsante di invio dal tuo autorisponditore per farla recapitare a centinaia e centinaia di persone.

lavorare e guadagnare online

Dai sempre di più di ciò che si aspettano ( se vendi online attrezzatura per imbiancare, magari tramite l’affiliazione ad Amazon) potresti regalare loro un file di testo dove spieghi cosa fare per ottenere un’imbiancatura perfetta), o tornando all’esempio della cartoleria potresti offrire alle aziende un servizio di assistenza velocissimo.

Offri sempre del valore aggiunto rispetto a chiunque altro.

In questo modo potrai contare su clienti che sono anche tuoi Fan e che saranno  desiderosi di acquistare da te ogni volta che notifichi loro attraverso una tua email del lancio di un tuo servizio o prodotto.

Questo è tutto. Se vuoi costruire il tuo business online partendo da zero, anche se non hai budget e vuoi alti margini di profitto sarò ben lieto di spiegartelo in questi  4 video gratuiti.

Se sei un imprenditore ma non riesci a cavare un ragno dal buco dalla tua attività e stai navigando in cattive acque qui trovi il sistema spiegato passo dopo passo per riprendere a generare fatturato e clienti in pochi giorni.

Se hai bisogno di una consulenza privata o se vuoi implementare una strategia assieme a me scrivimi a: infoguadagno81@gmail.com

Ora che sai gli step necessari per crearti un business online condividi questo articolo con i tuoi amici che vogliano costruirsi un futuro grazie al web. E tu? che business stai già sviluppando o che vorrai creare? Scrivilo nei commenti qui sotto!

Caro imprenditore come puoi risollevare la tua attività?



imprenditore lavorare e guadagnare

Oggi purtroppo tanti imprenditori si trovano alle prese con attività che non rendono loro quanto sperato o in numerosi casi accade che non ci guadagnino quasi nulla o peggio ancora che abbiano più spese che incassi.

E’ un fenomeno molto diffuso e capita di ascoltare tanti imprenditori che sono sull’orlo di una crisi di nervi perchè non sanno più che pesci prendere dopo averle provate tutte.

Ho pensato quindi di pubblicare questo podcast per dare una linea guida da seguire composta da 4 fasi che potesse risollevare le sorti delle loro aziende.

Se anche tu ti ritrovi in queste condizioni ascolta attentamente il podcast.

Non perdiamo altro tempo. Sai perfettamente che il tempo è denaro 🙂  Clicca sul bottone rosso in alto a sinistra sull’immagine qui sotto e buon ascolto!

Se sei interessato a risollevare definitivamente la tua attività  clicca qui per ottenere gli esercizi e il piano pratico per tornare ad essere un imprenditore orgoglioso della sua attività.

 

Riesci a guadagnare con il tuo blog?

:guadagnare lavorando da casa

Ho deciso di scrivere questo post perchè mi sento in dovere di farlo. Voglio scriverlo perchè francamente provo una sorta di tristezza e di amarezza quando troppo spesso accade che persone mi chiedano “come posso monetizzare il mio blog”? oppure

“vorrei aprire un blog ma non saprei di cosa parlare” o anche

“Perchè non riesco a guadagnarci quasi nulla?” o ancora

“Perchè ho tanti visitatori ma faccio pochissime vendite?”

Avere un business online  ha poco a che vedere con il pubblicare in rete le foto dei gattini (utilizzata come immagine di quest post in maniera provocatoria), ottenere tanti apprezzamenti e creare un effetto virale sul web 🙂

Ma la cosa più triste è vedere come un sacco di persone che vogliano crearsi un business online utilizzino un blog ma perdano la quasi totalità del tempo a discutere di quale software dovranno dotarsi, quale script sia più funzionale, quale elemento grafico può fare la differenza.

Sono aspetti marginali. E sono molto pericolosi, perchè se non hai qualcuno a cui delegare queste sottigliezze tecniche perdi una marea di tempo e purtroppo perdi la tua efficacia, rimanendo indietro nella tabella di marcia per il tuo guadagno e  andando così a sbriciolare il tuo focus.

Ora il perchè si fatica così tanto a guadagnare dipende da diversi fattori, che, se non eseguiti correttamente ti portano come risultati monetari IL NULLA QUASI ASSOLUTO.

Il fattore numero uno è pensare ad un blog come spazio in cui scrivere e non come uno strumento di una strategia di marketing. Manca cioè tutta una pianificazione a monte e strategie da seguire. Manca cioè l’attitudine dell’imprendiblogger. Leggi questo post perchè il blogger sia una realtà ormai superata mentre l’imprendiblogger guadagna denaro

Il fattore numero 2 ma collegabile con il numero uno è non fare le indagini di mercato online per sapere come muoversi in base ai gusti, esigenze delle persone.

Se un giorno ti alzi e ti balena l’idea di creare un business online sicurmante il tuo pensiero sarà: oggi voglio aprire un blog!” Incominci a pensare su cosa ti piacerebbe scrivere dei post e inizi a cercare il sistema per creare un blog.

Ti imbatti in csm, hosting, server, tag, menu, widget e chi più ne più ne metta. Dopo questo travagliato percorso (ammesso che non ti faccia passare la voglia di creare un blog) riesci a scrivere il tuo primo post, dopo due giorni scrivi un altro post, e dopo altri due giorni ne scrivi un terzo. Poi dopo una settimana ti alzi e ti viene un’illuminazione “ah oggi vorrei scrivere di x e y”. Ogni volta che ti vengono queste illuminazioni ti affretti a scrivere sul tuo blog. cerchi di farlo spesso, perchè hai sentito dire che scrivere 3 post a settimana è l’ideale se vuoi sperare di rimanere in prima pagina di Google perchè quello che dovrai fare è attirare tantissimi visitatori.

Se ti ritrovi anche tu in queste cose appena scritte allora non hai capito proprio un c…! 🙂

Il tuo blog è lo strumento che consente ad una certa categoria di persone di risolvere un problema o soddisfare un’esigenza grazie al prodotto che troveranno da te.

Se non capisci questo concetto preparati a lamentarti per lungo tempo perchè il tuo blog non ti fa guadagnare.

Il tuo blog deve essere struttrato come un blog aziendale. Devi ovviamente far trasparire la tua personalità. le tue idee, le tue caratteristiche uniche, ma dovrai dargli un taglio improntato all’efficienza e alla produttività.

Ti consiglio di non aprire mai e poi mai un blog se non hai la certezza di avere delle idee chiare su:

  1. quale nicchia di mercato specifica vuoi rivolgerti
  2. come rimanere in contatto con la tua nicchia (email marketing)
  3. quali contenuti scrivere e che siano associati a:
  4. quale prodotto/servizio puoi offrire PER AIUTARE le persone della nicchia

Se lavori su queste quattro aree il tuo blog sarà un generatore pressochè costante di denaro.

Se fai tutto ciò le domande di cui ti parlavo all’inizio sembreranno stupide e irrilevanti.

Se sai a quale nicchia di mercato servire non ti chiederai “perchè non riesco a guadagnare con il mio blog”?  se sai quali contenuti vanno bene per la tua nicchia non ti chiederai più “cosa posso scrivere oggi?” se hai chiaro qual’è la reale utilità del tuo prodotto che offrirai non dovrai pensare: “perchè ho tanti visitatori ma faccio pochissime vendite?

Quindi se hai recepito il messaggio non scrivere il tuo primo post se prima non ti accerti di rispettare le 4 regole che ho scritto qui sopra.

Se oramai il tuo blog è avviato fermati, rivedi la struttura dell’intero blog, vedi cosa puoi tagliare, cosa puoi migliorare, chi puoi servire, cosa puoi comunicare meglio, cosa puoi integrare. Tutto deve essere fatto in maniera funzionale alle 4 regole.

Spero che tu non voglia finire tra le tantissime persone che diventano dei blogger ma non riescono ad alzare il loro tenore di vita, e si sentono delusi dal fatto che abbiano speso un sacco di risorse e tempo per vedere la loro bellissima creatura (blog) solo come un posto dove scrivere qualcosa di piacevole, ma che dà le giuste soddisfazioni, come ad esempio farsi un viaggio in Thailandia grazie agli introiti derivanti dal loro blog.

Il primo punto riguarda la nicchia di mercato a cui rivolgerti. Se sei un lettore assiduo di questoi blog avrai capito come io dia molta importanza a quest oaspetto. E’ il primo step da fare se vuoi sperare di portarti a casa la pagnotta dal web. Se vuoi avere risultati tutto il tuo lavoro deve essere fatto su misura per la persona-tipo della nicchia che hai scelto di servire.  Tempo fà scrissi un guest post per Alessandro Nicoletti di http://www.aprireazienda.com dove evidenziavo come cominciare a creare un business online partendo proprio dalle nicchie di mercato. Vai direttamente al guest post su come guadagnare online grazie alle nicchie di mercato.

Il secondo punto riguarda il tuo rapporto con i tuoi visitatori. Se rimani freddo, se parli solo tu, dai voce solamente ai tuoi pensieri, crei il tuo blog solo per espeimere i tuoi pareri stai troncando ogni possibile relazione con il tuo lettore, che è anche un tuo potenziale cliente.

 

Se non trovi il modo di instaurare una connessione duratura con ognuno di essi farai fatica a trovare anche clienti che sono disposti a pagare ciò che offri.

Per questo dovresti fare uso di una strategia di marketing per guadagnare in maniera costante. Solo così potrai instaurare un senso di fiducia, che è la porta principale perchè il potenziale cliente scelga di affidarsi a te.

guadagno online

Avere una lista di contatti è vitale per il tuo business. In questo blog troverai articoli sull’importanza di averne una.

Ma ora chiediti: ho abbastanza iscritti nella mia lista? Hai circa un migliaio di persone iscritte alla tua newsletter?

Se fatichi ad arrivare indicativamente ad almeno 700/800 iscrizioni alla tua lista di email ( a meno che non ti trovi ad operare in particolari nicchie) ti trovi davanti a due problemi che potresti prendere in considerazione e cercare di risolvere.

Il primo riguarda il tuo modulo di iscrizione, o la tua pagina cattura nomi.

Forse non è molto orientata alle iscrizioni. Potrebbe essere troppo anonima, non fa venire voglia di iscriversi, passa inosservata o è troppo generica. O magari non hai mai pensato a quali stratagemmi usare per aumentare di molto le tue iscrizioni in poco tempo.

Ci sono alcune regole da rispettare se vuoi riuscire a catturare l’indirizzo email dei visitatori.

L’altro problema è legato al punto 3 della famosa lista che ti ho scritto sopra.

I tuoi contenuti sono l’essenza del tuo business. Dalla struttura dei tuoi contenuti dipendono le iscrizioni, il coinvolgimento, l’acquisizione di clienti.

Se i tuoi contenuti non riescono a coinvolgere il lettore non puoi aspettarti che si iscrivino alla tua lista email, non puoi pensare che commentino, che condividano, che ti segnalino ai loro amici.

I tuoi contenuti devono essere collegati al tuo prodotto. Non puoi avere visitatori dormienti e passivi, senza stimoli, che rimangano un pò di secondi e se ne vadano per sempre dal tuo blog. Chi atterra sul tuo blog deve rimanere piacevolmente impressionato e pensare “c’è qualcosa di interessante qui”.  Quello che scriverai dovrà avere una struttura ben precisa e dovrà essere in stretta correlazione con i tuoi prodotti. Quindi il tuo contenuto deve essere molto apprezzato e avere una grande utilità per chi legge, e i tuoi prodotti andranno a mettere la ciliegina sulla torta del tuo lettore, in modo che tu possa essere stato straordinariamente efficace ed abbia offerto una soluzione definitiva al suo problema.

 

guadagnare online

Per cui dovrai fare attenzione al content marketing. Se i tuoi contenuti sono troppi scialbi, troppo banali, poco approfonditi, non sono “sentiti” dai visitatori aspettati il fallimento del tuo business.

Per capire come strutturare i tuoi contenuti trovo molto utile il post dell’esperto Andrea Beltrami, dove in questo video  ti spiega 3 regolette da seguire nella stesura dei tuoi contenuti

Per sapere se ti stai muovendo nella direzione giusta dovrai rispettare il principio della rilevanza e dell’utilità.

Vai direttamente al post di Andrea Beltrami su come scrivere post improntati al guadagno dove ti spiega come il tuo blog dovrebbe avere una struttura “aziendale”

Ok, ora che hai letto 3 dei punti cardine da tenere presente se vuoi guadagnare online è arrivato il momento di chiudere con il 4 punto della lista.

Il prodotto è lo stadio finale di tutto il processo. E’ importante averlo inizialmente in testa, anche senza materialmente averlo disponibile. Se non hai idea di come il tuo prodotto/servizio potrà essere di grande valore per il potenziale cliente allora non ha alcun senso neanche aprire un blog o aprire una pagina Facebook, o avere un sito ecommerce. Non ha senso creare una lista di contatti. Non ha senso adottare strategie di marketing. Dal tuo prodotto nascono tutti i tuoi contenuti. Quindi non ha senso scrivere post.

Il tuo prodotto non necessariamente deve essere di altissima qualità. Basta che sia almeno buono, ma che sia la scelta necessaria e indispensabile per il tuo cliente.

guadagnare blog

Su internet ci sono una marea di prodotti/servizi in vendita. Ti ritroverai in competizione con tantissimi imprenditori che vogliano offrire un determinato prodotto. Con il prodotto sbagliato il tuo lavoro svolto in precedenza andrà a farsi benedire. E’ necessario studiare il mercato e trovare il prodotto unico da offrire ai tuoi clienti. Dovrai in sostanza aver già venduto il prodotto prima di crearlo/sceglierlo.

Cosa??

Già. Se vuoi evitare di avere un prodotto che sia un gran flop dovrai attenerti a quella riga scritta in grassetto e che ho sottolineato…quella appena scritta 3 righe sopra 🙂

Per non passare intere settimane o mesi a mettere in piedi il tuo business ed accorgerti che le tue vendite si contino sulle dita di una mano hai solamente due soluzioni:

  • Indagare a fondo il mercato, facendo un accorto ma veloce lavoro di individuazione di determinati parametri su cui trarre tutte le informazioni necessarie. Attraverso queste informazioni preliminari potrai andare a proporre un prodotto con altissime percentuali di vendite. Ecco come farlo.
  • Scoprire attraverso la tua mailing list cosa sia necessario fare per focalizzarti sulle qualità giuste che deve avere il tuo prodotto. Questo lo puoi fare solo mediante domande specifiche ai tuoi iscritti (Se pensi di sapere quali sono queste domande sappi che quelle più comuni che vengono poste alle liste di contatti sono in realtà fuorvianti e ti depistano, ma non è l’argomento di questo post).

Dopo circa 1800 parole siamo arrivati alla fine di questo post. Ce l’abbiamo fatta! 🙂

E tu? Quali difficoltà riscontri nel tuo blog? Lasciami un commento.

Ebook consigliati:

come guadagnare con il tuo blog aziendale

trovare un’idea di business, pozionandoti come esperto, con un prodotto di sicuro successo

Se vuoi ringraziarmi per l’impegno che ci ho messo nello scrivere queste importanti considerazioni mi farai felice condividendo questo stesso post.

Come pubblicare un podcast immediatamente e senza dover impazzire

lavorare con i podcast

 

Hai bisogno di pubblicare un podcast e non hai tempo nè per studiarti l’html, nè per capire come funzionano le cartelle in ftp e non ti intendi di hosting e feed?

I poadcast soprattutto oltreoceano somo molto diffusi e vengono utilizzati per accelerare i propri business online, perchè questo canale di comunicazione è molto efficace.

Anche in Italia sta prendendo piede questa cultura di “ascoltatori” e chi ha un business online può sfruttare questo tipo di pubblico per aumentare la propria visibilità.

Ora ti insegno come potrai partire da un file mp3 e pubblicare un tuo poadcast in pochi minuti, senza dover impazzire ed evitare inutili passaggi che ti fano perdere tempo e non sei sicuro che il risultato finale sia buono.

Per creare il tuo file avrai bisogno del tuo pc (anche Mac), un microfono, un software di registrazione audio che ti consenta di creare un file mp3.

Io ad esempio utilizzo Camtasia (gratis per 30 giorni), ma è molto valido Audacity, un programma gratuito dove puoi registrare la tua voce e trasferirla nei numerosi formati supportati.

Una volta che avrai fatto il download del tuo file nel formato che preferisci potrai utilizzare un programma (gratuito se non devi creare numerosi poadcast) per riuscire ad avere il tuo poadcast pronto in un attimo.

Per pubblicare un poadcast dovresti utilizzare un hosting, mettere la tua cartella con il file in una pagina all’interno del hosting tramite la tecnologia ftp (si utilizza in genere Mozilla), dovresti estrarre il link del feed, per poi scriverlo nel programma di diffusione opportuno  e caricarlo su una piattaforma (Itunes ad esempio).

Io sono sempre stato dell’idea che occorre ottenere un ottimo risultato con il minor sforzo possibile e nel minor tempo possibile. La mia filosofia è quello di generare ricchezza dal web, e tutto ciò che riguarda la parte tecnica deve venire delegata a terze parti, oppure utilizzare gli appositi strumenti online che ti consentando di avere tutto pronto in poco tempo. Il tuo tempo è denaro, se perdi troppo tempo in tecnicismi vari ti viene sottratto del tempo prezioso per rimanere focalizzato sul tuo obiettivo. Devi definire le tue proprità. E’ molto importante saper sfruttare efficacemente il proprio tempo a disposizione per una produttività eccellente.

Leggi a tal proposito questo articolo su come dovrebbe strutturato il tuo progetto di business.

Chiusa questa parentesi sulla produttività online per non dover impazzire a pubblicare il tuo podcast una volta che avrai il tuo file in un formato ideale dovrai utilizzare il programma Soundcloud. Esso è un programma che contiene una versione base gratuita che può essere più che sufficiente per creare un buon podcast.

Se vorrai potrai scaricare l’audio direttamente da un tuo video youtube. Cosi potrai sfruttare un ulteriore canale di comunicazione per diffondere il tuo contenuto.

Ecco come ho fatto io per sfruttare un mio video youtube per trasformarlo in podcast

lavoro da casa da video a podcast

Questo è un video (le 3 potenti strategie di traffico gratuito)che ho potuto realizzare attraverso un software gratuito con cui effettuare ottime presentazioni professionali, dove puoi scegliere dei temi molto belli e personalizzare tantissimi aspetti, dallo sfondo, alle immagini, alla sequenza slide, all’aggiunta dei file con la tua voce per completare la presentazione.

Vai sul tuo canale youtube, selezioni “mio canale”, scegli il video. Sotto al video clicca su “condividi”. Seleziona ora l’url del video che ti è appena comparso e copialo. Puoi utilizzare diversi programmi di conversione video. Apri una nuova finestra e digita questo url : http://www.onlinevideoconverter.com

 

lavoro da casa poadcast

Incolla nel campo bianco il link del video di you tube che vuoi convertire e clicca sul pulsante “converti”

In poco minuti (o anche in pochi secondi  se il tuo video è solo di qualche minuto) avrai il tuo file adatto per il tuo poadcast. Infatti questo convertitore ti creerà un file in .mp3, .mp4 o .avi

Ora che avrai fatto il download del tuo file torna su Soundcloud. La registrazione è  gratuita, la puoi fare inserendo email e password, o puoi fare l’iscrizione direttamente con il tuo account Google + e Facebook.

Ora in alto a destra sul menu di navigazione clicca su “upload” e si aprirà una schermata dove dovrai caricare il tuo file creato.

lavorare da casa poadcast

A questo punto dovrai entrare nel tuo pannello di controllo del pc  selezionare il file che avrai salvato.

Ora Soundcloud ti permetterà di inserire il titolo (è compilato in automatico, ma puoi sempre modificarlo all’istante), i tag del podcast (ne dovrai scrivere almeno  4) e potrai inserire una descrizione testuale per spiegare di cosa tratta il tuo podcast.

Potrai decidere di condividerlo subito sui social network mettendo la spunta sui piccolo bottoni di condivisione in basso a destra o lo potrai fare in un secondo momento. Selezionando poi l’opzione “public” il tuo podcast sarà visibile a tutti gli utenti soundcloud.

lavoro da casa poadcast 2

Adesso non ti rimane che cliccare sul pulsante arancione “save”

Perfetto! il tuo poadcast è pronto per essere pubblicato dove vuoi.

Come potrai vedere Soundcloud ti ha generato il link per poterlo condividere dove vuoi tu. Ma se vuoi integrarlo all’interno di una tua pagina web ti basterà andare su ” Home ” dove verrà visualizzato il tuo podcast. Poi ti basterà cliccare sulla piccola icona appena più sotto, che riporta la dicitura “share”

poadcast lavorare online

Dopodichè seleziona “embed” e vedrai la stringa di codice in html da inserire ad esempio in un tuo articolo. Inserisci il codice html e il gioco è fatto! Il tuo poadcast sarà visibile e gli utenti dovranno semplicemente cliccare su il tasto “play” per ascoltarlo.

Questo procedimento ti evita di conoscere il linguaggio di programmazione, non dovrai individuare i feed per pubblicarlo, lo puoi fare subito (se hai urgenza di crearne uno), puoi sfruttare i tuoi video youtube per utilizzare un ulteriore canale di comunicazione (quindi il formato di solo audio).

Vuoi vedere il risultato del poadcast in questione? Eccolo:

Fai sentire la tua voce al mondo intero! 😛

Spero di esserti stato utile. Condivi l’articolo con i tuoi amici. Creare un podcast ti darà maggiore visibilità e può portare il tuo business a livelli sempre più alti.

Lavoro da casa: dove vai se il brand non ce l’hai?

Questo articolo ti mettera in luce un aspetto che a moltissimi sfugge e non sanno neanche cosa significhi avere un brand e di quanto sia importante compiere alcune azioni in funzione del brand per fare in modo di avere un lavoro da casa che ti consenta di guadagnare degnamente.

Ti consiglio di prendere dimestichezza con questa parola. Se impari a muoverti online in funzione del brand allora puoi anche aspettarti di lavorare da casa con successo, e che una volta creato, lavori per te giorno e notte, riuscendo a farti fare vendite automatiche nel lungo periodo.

Sicuramente starai pensando che il brand lo possono sviluppare solo le grandi aziende, le multinazionali che si sono create un nome a livello mondiale.

Nomi come la Gilette, Starbucks, Ford, Johnson&Johnson, hanno tutte un brand inossidabile che dura da decine di anni.

In casa nostra abbiamo la Ferrari, la Ducati, Armani, Ferrero, Mulino Bianco ecc.

Cosa centri tu, che potresti essere uno studente, una casalinga, un lavoratore part time, un disoccupato o commerciante con il brand delle grandi aziende? Continua a leggere per sapere come usare il brand per lavorare da casa ed ottenere delle soddisfazioni.

Ma la domanda ora è questa: avere un brand o avere una marchio è la stessa cosa?

Un marchio innanzitutto è la somma del logo e del simbolo. Ciò significa che il marchio è dato dalla scritta dell’azienda e dal suo simbolo. Ecco ad esempio questo è il marchio della famosa Levi’s.

lavoro da casa brand

Il marchio e il brand (ormai inteso come marca) sono due cose differenti ma correlate. Infatti il brand può contenere il marchio.

Il marchio viene identificato oggettivamente, il brand è intangibile.

Ti riassumo brevemente cosa significa avere un brand. Leggi questi punti e incomincia a pensare come tu puoi essere “brandizzato” per avere dei grossi vantaggi sul tuo mercato di riferimento.

Il brand ha:

  1. l’elemento grafico che lo contraddistingue, e quindi può essere il marchio (scritta + simbolo)
  2. un proprio vissuto, una storia unica. Ogni azienda ha avuto un proprio inizio, una proipria missione, un proprio modo di operare, ha dovuto affrontare sfide, ha vissuto situazioni di trionfi e di insuccessi, ha dei valori morali che segue sempre.
  3. influenza sulla vita dei consumatori. L’azienda è entrata nella vita del consumatore e in qualche modo ha cambiato positivamente la qualità della loro vita.
  4. un database di successi. L”azienda brandizzata si è data da fare ogni giorno per raggiungere gli obiettivi graduali prefissati. Ogni taguardo è un successo per l’azienda. E il successo aziendale è frutto della soddisfazione del clienti.
  5. notorietà. E’ sulla bocca di tante persone. Il brand aziendale è sempre presente nel linguaggio del consumatore , ne parlano positivamente e l’immagine aziendale è garanzia di sicurezza.

Dalla sicurezza nasce il processo decisionale dell’acquirente. A molte sfugge ma le persone acquistano perchè valutano inconsciamente in una frazione di secondo se l’acquisto presenta dei rischi oppure no.

Ora non ti sto a spiegare quanti e quali rischi siano, l’ho trattato all’interno di uno dei miei ebook in maniera esaustiva. Avere un brand significa ridurre al minimo questi rischi.

La sua reputazione nel mondo online è positiva. Ha tantissimi feedback positivi e ha clienti contenti in ogni parte del web. Non ha clienti, ma ha dei fan. Ciò implica un coinvolgimento emoticvo suoeriore all’essere un semolice cliente.

L’azienda brandizzata comunica le aspettative dei suoi clienti e come riesce a soddisfarle. Ogni cliente ha un desiderio da soddisfare, e il brand una volta intercettato questo desiderio, ha creatro un prodotto di qualità che rispecchi le esigenze del cliente.

I risultati numerici ottenuti. Il brand ha uno storico. Nel corso del tempo ha “agito” ed avrà ottenuto riscontri termini numerici. Ad esempio può aver ottenuto un tot. di vendite, un tot. di riconoscimenti, un tot. di recensioni, un tot. di fatturato, un aumento percentuale di qualche parametro. Il brand lo comunica apertamente. I numeri consolidano subito la propria “forza”.

Il brand si è posizionato sul mercato. Occupa una parte del mercato dove è impossiblie venite scalzati. Il brand è indelebile nel pensiero della propria nicchia di mercato.

L’azienda brandizzata viene percepita dal cliente in una determinata maniera, tenendo conto del messaggio chiato e conciso comunicato dall’azienda. Il consumatore è spesso trasportato dalle emozioni positive che riesce a trasmettere il brand.

L’azienda oltre al brand sviluppa anche la brand identity.

Che differenza c’è?

La brand identity sono tutte le azioni, tutti gli elementi grafici, tutti i messaggi veicolati, tutti i componenti dell’azienda che rispecchiano una determinata filosofia. Per cui è bene far interagire questi elementi con dei valori unici che l’azienda deve trasmettere. L’azienda si preoccupa di essere coerente, e questa coerenza deve venire riflessa esternamente, e facilmente riconoscibile dai potenziali clienti.

Quindi l’azienda potrebbe avere una brand identity che comunichi “facilità d’uso”, “risparmio di tempo” “prodotto artigianale” ,”innovazione” “libertà creativa” ecc.

lavoro da casa brandUn esempio di libertà creativa può essere quella della Apple. Quando esce un prodotto Apple si verificano grandi code fuori dai punti vendita. La apple è un’azienda che produce dispositivi multimediali. Ce ne sono migliaia di aziende che lo fanno. ma solo Apple effettua vendite da capogiro, ridicolizzando la concorrenza. Apple con la sua mela morsicata, e dapprima riempita con i colori dellarcobaleno non in ordine  rappresenta l’innovazione, la libertà di pensare fuori dagli schemi, essere anticonformisti. Questi sono gli elementi che fanno sì che Apple abbia tantissimi clienti in tutto il mondo e milioni di fan.

Viene comunicata la motivazione per cui è stata creata l’azienda. Spesso viene affiancata a valori morali e alla sua filosofia.

Ora che sai come opera un’azienda brandizzata è il tuo turno.

COME DIVENTARE UN BRAND ANCHE SE SEI UN PERFETTO SCONOSCIUTO

Rileggiti ogni punto che ti ho elencato sopra, prendi un foglio e comincia a scrivere come TU puoi attuare il tuo brand. Per ogni punto pensa a come addattarlo a te stesso e al tuo business.

Il tuo brand è fondamentale per avere ritorni economici sempre più rilevanti. Se loc fai bene riuscirai a fatturare in automatico e costantemente.

Secondo D. Acker il brand è definibile in questo concetto:

esso è rappresentato da un insieme di attività (o anche passività) collegate ad un segno distintivo (marchio) che si aggiungono al valore generato dal prodotto o servizio offerto.

Il valore di un brand si può cercare di definire in base a quanto sono rilevanti questi fattori.

quanto è conosciuta (brand awareness)

quanto più è distintiva, cioè ha caratteri di originalità  (brand identity)

quanto è collegata con altre realtà simili in chiave semantica (la vicinanza a determinate cose, parole, attività)

Quanto qualità e soddisfazione è in grado di produrre nel cliente (valore percepito)

Quanto è in grado di fidelizzare i clienti.

Ora per ogni elemento vediamo le domande chiave per ognuna che tu stesso dovrai farti per creare il tuo brand.

Qual’è il tuo livello di notorietà?

Se è basso acquisisci traffico, posta tutti i giorni sui social network, frequenta community, crea video, fai advertising, lascia commenti sui blog del tuo settore ecc.

Quanto sei origininale, inconfondibile e riconoscibile?

Qui si parla di posizionamento. Dovrai posizionarti in maniera unica. In uno dei miei ebook ho riportato uno script da utilizzare per creare il tuo messaggio distintivo in pochi minuti. Molte persone non sanno nepure cos’è il posizionamento e troppe persone non riescono a trovare il corretto poszionamento neanche dopo diversi mesi. Prima centri il tuo posizionamento e prima guadagnerai denaro. Se non hai un corretto posizionamento verrai schiacciato da persone o aziende del tuo stesso settore che sono già sul mercato da anni e le tue azioni di marketing non faranno presa nella testa dei potenziali clienti.  Sarai l’uomo invisibile!

Quante associazioni evoca il tuo nome? A quali siti/aziende, influencer, gruppi di interesse viene collegato il tuo brand? Più avrai un alto numero di collegamenti e meglio sarà per il tuo brand.

Ottieni diverse fonti di traffico. Crea contenuti e distribuiscili su tutto il web. I tuoi articoli devono girare in ogni parte del web in cui i tuoi argomenti sono vorrelati a quelli trattati da …

Utilizza portali tematici, visita e commenta altri blog, fai parte di community di nicchia, partecipa ai social bookmark, posta i tuopi contenuti sul tuo profilo social con una buona frequenza, acquisisci traffico a pagamento, cerca di raggiungfere persone influenti nel tuo settore.

Quanto impatto positivo hai nella vita del cliente? quale soddisfazione in loro sei in grado di dargli?

Per farlo dovrai intervenitre su due cose. Il tuo prodotto dovrà essere qualitativamente almeno di buon livello. puoi avere un marketing stellare ma se se poi il cliente dopo aver acquistato il tuo prodotto non rimane soddisfatto il tuo brand incomincerà a vacillare, per cui nel medio e lungo periodo la conseguenza è che stai attivando ben 2 dei 5 rischi che valuta un potenziale cliente e che un brand efficace  dovrebbe ridurre al minimo.

L’altro aspetto su cui dovrai porre la tua attenzione è la tua promessa.

Il brand promette al suo cliente di ottenere un deterimanto rislutato dopo avere uscufruito del suo prodotto servzio. Quanto una promessa è forte e viene mantenuta al 100 % più il tuo brand e il tuo business prende la strada verso la ricchezza.

Quanto sono fedeli i clienti del brand? Quanti acquisti ripetuti hanno effettuato presso di te? Quanti ne stanno parlando bene alla loro conoscenze in un lasso di tempo ampio? Chi sostiene il tuo brand così tanto da diventare un tuo promotore dei tuoi servizi/prodotti?

In questo caso il miglior modo per avere clienti fidelizzati è attraverso l’invio di email ai tuoi clienti che coprano ampi periodi. Una volta acquisito il ciente potrebbe comprare da te a vita. Avendo già acquistato da te è molto probabile che ad ogni promozione, sconto, offerta specifica essi accolgano molto bene tali offerte. Grazie all’email marketing potrebbe bastarti prendere una mezz’ora del tuo tempo per elaborare il tuo messaggio e la relativa offerta per vedere il tuo conto paypal (o altra piattaforma) ricevere notifiche che hai già ricevuto dei pagamenti dai clienti.

 

La creazione del brand non è solo per grandi aziende, ma al contrario, è l’unica strategia che permette a persone comuni, senza badget per investimenti pubblicitari, senza canali di distribuzione capillare, senza godere di grossa fama, di ritagliarsi il suo mercato e avere un business che sia eccellente e durevole.

Ora quello che dovrai fare è costruire il tuo brand tenendo presente questi concetti:

  • Diventa il primo nella mente del cliente. Uno dei principi fondamentali è quello di essere presente nei pensieri della persona quando si attribuisce qualcosa. Hai presente quando ad una determinata cosa si assoicia la marca?

Se dici pasta la prima cosa che ti viene fuori senza pensarci molto probabilmente è la Barilla. Essa è bene radicata nella testa del cliente perchè senza pensarci sopra per un pò di tempo egli assocerà la parola pasta con la parola barilla.

C’è spazio per qualcun’altro nei pensieri del consumatore?

Probabilmente ci saranno altre marche di pasta che succesivamente gli verranno in mente, ma lda un pintio di vista decisionale per l’utente la Barilla è la pasta da acquistare.

Il brand numero 1 si trova nel processo mentale ottimale. Il brand può venire evocato secondo 4 modalità, in ordine di efficacia:

inesistente >>> ricordo stimolato >>> ricordo spontaneo >>> in cima alla mente

Quindi il 4° stadio è quello a cui dovresti sempre puntare.

Ci sono tante altre marche che producono ottima pasta, ma ha un appeal molto minore. La Barilla si è posizionata come prima scelta, e le altre, per il potenzilale cliente, sono molto marginali.

Essere primi significa avere il brand efficace che ti porterà ad un sacco di vendite. Il secondo, il terzo e il quarto si dovranno accontentare delle briciole. E’ così che funziona il mercato.

lavorare da casa primo brand

Fai in modo di essere sempre il primo nella testa dei potenziali clienti.

Il primo si ritroverà solo una sacco di vantaggi, il secondo si vedrà eternamante a inseguire il primo, e il terzo (che seppure su un ipotetico podio) è già virtualmente fuori dai giochi e si accaparrerà quel poco che rimane dei clienti che non hanno acquistato dal primo e dal secondo.

Quindi se oramai non riesci ad essere il primo?  Trova una porzione di mercato poco occupata e dominala. Studia una nicchia rilevante e affine e diventa il leader.

Dovrai creare il terreno fertile per erigere il tuo brand inossidabile.

Diventare leader va pianificato in precedenza, prima di buttarti nella grande giungla di internet. Dovrai prima eseguire dei passi necessari per diventare il leader di una nicchia. Dovrai valutare una serie di cose, trovare un posizionamento da leader e avere per le mani un prodotto che la nicchia non veda l’ora di acquistare per generare entrate di denaro costanti nel tempo. Se domini la tua nicchia il problema di non avere abbastanza denaro per arrivare alla fine del mese sarà cancellato per sempre. Quando sei il numero 1 nella mente della nicchia avrai solo effetti positivi e ti produrrà un effetto a catena che si ripercuoterà positivamente sul rafforzamento del tuo brand e sul tuo portafogli.

Troppo difficile? E’ un processo si tratta solo di sapere come fare un’indagine di mercato, trovare le migliore nicchie ad alto potenziale, comunicare il tuo posizionamento e comercializzare un prodotto o un servizio che in base a delle precedenti valutazioni, ti permetterà di servire la tua nicchia e fare affari costantemente.

Se trovi complesso riuscire a fare ciò e non riesci a farlo da solo puoi avvalerti di questa risorsa apposita. Clicca sull’ebook qui sotto per saperne di più:

ebook nicchia redditizia

Una volta che hai la completa attenzione della tua nicchia ti dovrai solo preoccuparti di quanto vuoi guadagnare. Decidi tu cosa fare e quanto vuoi fatturare.

Primeggiare ti farà fare il salto di qualità e fare un sacco di clienti. Tornando all’esempio della Barilla è il brand riguardo alla pasta più noto d’Italia.

Essere primi significa essere migliori? La Barilla è la pasta migliore? Non sempre, anzi direi che sono poche le volte in cui l’azienda leader è qualitativamente la migliore! Secondo l’associazione dei consumatori a livello qualitativo troviamo davanti alla Barilla la Voiello e la De Cecco, e altre ancora. (Non a caso la stessa Barilla  ha recentemente acquisito la Voiello, andando a prendersi ulteriori quote di mercato).

Ma come mai la Barilla ha avuto una  così gran presa nella testa degli italiani?

Perchè ha saputo associare il suo marchio con il concetto di famiglia unita evocato dalla parola chiave “casa”. Questo slogan è entrato in ogni casa dove vi era un televisore che trasmetteva la loro pubblicità.

Dove c’è Barilla c’è casa. Questo ha fatto sì che la Barilla fosse la pasta della famiglia, unita sotto uno stesso tetto. Ha evocato il legame della famiglia per farne un brand. Questo è un messaggio chiaro che è entrato nella testa degli italiani.

Il segreto è riuscire ad accostare il tuo brand ad una specifica parola o gruppi di parole.

lavorare a casa col brand

Se ad esempio pronuncio Redbull a cosa la accosti subito? Agli Energy drink.

Se dico hamburger a cosa lo associ? A Mc’Donald

Se pensi alle lamette da barba chi ti viene in mente? Gillette.

Un brand è efficace quando si crea un collegamento istantaneo con una specifica parola.

  • Un altro concetto chiave che dovrai assolutamente fare tuo è quello di riuscire a comunicare la tua specializzazione, con un messaggio chiaro e diretto. Non aver paura di dire al mondo in cosa sei realmente bravo a fare, dillo senza girarci attorno, e sii orgoglioso della tua specializzazione.

“Ma io non sono esperto in nulla, non sono specializzato in niente, come faccio?” Scommetto che questo è il pensiero che ti sta balenando in testa. Levatelo dalla testa. Ognuno di noi è specializzato, ma in pochi ne sono reamente consapevoli, devi solo tirarla fuori. Se non l’hai ancora fatto  leggiti il report gratuito “nicchie di mercato le fondamenta del tuo business”  e vedrai come è semplice ritrovarsi specializzati.

Il tuo messaggio non deve mai cambiare, ripetilo al mondo intero fino alla nausea!

Non puoi comunicare un certo messaggio ora, e domani comunicarne un’altro, e tra un pò di tempo un’altro ancora. Non puoi permetterti di avere un messaggio debole. La tua specializzazione è una soltanto, e va comunicata costantemente nel tempo. Nel tuo pubblico non si devono creare dubbi o ambiguità.

Dovrai mirare al giusto bersaglio, sparare le tue cartucce una dietro l’altra, colpendo l’obiettivo con lo stesso tipo di munizioni. Spero di averti reso l’idea. Si tratta di avere focus!

In Italia uno dei massimi esperti di come creare un brand e di come posizionarlo sul mercato  è Marco De Veglia.

Già intorno al 2005 trattava questo importante argomento che qui in Italia ancora era poco diffuso e compreso, mentre in altre realtà internazionali la creazione del brand era già considerata come condizione necessaria per crearsi guadagni sul web.

In questi due video gratuiti di Marco De Veglia potrai capire come una qualsiasi persona comune (o anche piccola azienda) possa crearsi un brand inattaccabile applicando dei principi molto efficaci.

<<<Guarda i video sul brand positioning>>>

Spero che ora avrai capito l’importanza del brand. E’ la tua arma migliore per sbaragliare la concorrenza e vincere nel mondo del web.

P.S. Che ne dici di contraccambiare il mio impegno per scrivere questo post condividendo questo stesso articolo?

Come impostare un blog che ti faccia guadagnare

guadagna con blog

Sul web ogni giorno nascono migliaia di blog, soprattutto negli ultimi 3/4 anni c’è stata un’esplosione di coloro che scrivono per il proprio blog.

Un blog può essere un valido strumento per il tuo web marketing.

Oggi vediamo come strutturare un blog e come utilizzarlo per  consentirti di guadagnare denaro.

Forse avrai dato un’occhiata ad un mio precedente post dove spiegavo perchè la quasi totalità delle persone sbaglia a fare blogging e ha una visione limitata sul come monetizzare il proprio blog, andando di fatto a togliere il loro focus dal guadagnare online.

Se non lo hai ancora letto clicca qui.

Ora la domanda principale di chi crea un blog è: meglio WordPress, Joomla o Blogger? Tralasciamo altre piattaforme perchè hanno standard di livello inferiore.

Piattaforma di blogging

Anche se mi sento di dire che probabilmente l’unica degna di nota potrebbe essere My blog di Virgilio.

Per i blogger italiani potrebbe essere una discreta soluzione perchè sfruttando l’ottimo posizionamento della directory di Virgilio il tuo blog  si indicizza facilmente nel nostro paese. Un blogger italiano può ottenere molta visibilità nel nostro territorio perchè se crea un blog con contenuti di valore esso viene diffuso  all’interno del proprio network, godendo di un numeroso traffico in entrata.

Ma ciò non toglie il fatto che gli altri siano di livello molto superiore.

Blogger è una piattaforma studiata per neofiti. Se non sai nulla di programmazione, html, widget, sidebar ecc. questa piattaforma fa  al caso tuo. E’ molto immediato e semplice da usare. Ed è gratuito.

Tuttavia dimostra di avere dei template certamente scarsi a livello design, e se non vuoi che gli utenti un pò più esperti ti bollino come una figura poco professonale direi che dovrai cambiare piattaforma di blogging.

Inoltre se il tuo business online incomincia a crescere avrai seri problemi a gestire una gran quantità  di traffico, per cui ti vedrai costrettto a migrare presso un’atra pioattaforma. In più è troppo restirritivo e non ti permette di personalizza re quasu nulla. E’ troppo limitato e non hai nessuna libertà di azione sulla gestione.

WordPress è molto popolare, poco più del 30 % dei blogger nel mondo utilizzano questa piattaforma. Ha una buona community, le operazioni di base si effettuano in modo semplice, e uno dei punti di forza è l’installazione del plug-in Seo Yoast, che ci permette di ottenere una indicizzazione ottimale nei motori di ricerca. Ha un back office complicato, non molto ben strutturato. è un po macchinoso per installare plug-in. E’ una piattaforma per fare blogging, anche se ultimamente si sta aprendo anche al lato e-commerce. Se vuoi delegare ad altri l’installazione di un blog wordpress  su un hosting senza che tu debba preoccuparti della parte logistica, così da concentrarti subito solo sullo scrivere i post del blog questa è una buona soluzione salva-pensieri.

Joomla ha una vastissima community, è semplice ed è molto performante. E’ possibile personalizzarlo tantissimo, chi conosce la programmazione praticamente si ritrova a poterlo espandere quasi all’infinito. Ha una struttura modulare che consente di creare diversi strati di moduli e plug-in e implemetarli in un unico grande progetto. Quindi per lavori strutturati e molto grandi è il top. Tuttavia non è adatto per chi non è a livello avanzato di conoscenze tecniche.

Di contro ha una brutta gestione degli articoli da pubblicare, ha troppi plug-in inutili e non si conosce bene come saranno le versioni future.

In sostanza dipende molto dagli usi che se ne vuole fare. Per fare blogging a buoni livelli , in cui potrai  personalizzare diversi componenti del blog, e avere degli strumenti per essere indicizzato bene dai motori di ricerca WordPress si presta molto bene.

Se non hai idea di come si installa, di come collegarlo al dominio, di come scrivere un post, di come inserire immagini ecc. questo video corso ti spiega proprio tutto per avere il tuo blog pronto in un solo giorno.

Nuovo Video Tutorial Su WordPress Ti Guida Passo-Passo Su Come Creare Il Tuo Blog In Modo Semplice E Veloce... Anche Se Non Hai Esperienza!

Ma come fare blogging? Come deve essere strutturato un blog? Quanti post dovrai scrivere?

Fare blogging efficacemente

La maggior parte delle persone spende un sacco di tempo per scrivere un’infinità di articoli. Se a loro piace scrivere così tanto ben venga ma…perchè non rendere il lavoro più facile e più efficace?

Se vuoi essere indicizzato bene non ti serve scrivere una miriadi di articoli per farti ben volere da Google. Se ti concentri troppo sulla Seo cercherai di mettere a fuoco le strategie per essere posizionato bene sui motori di ricerca. Non è senz’altro sbagliato, ma cosi facendo perdi ciò che conta davvero: avere il focus sul lettore. Il tuo blog è nato per essere letto ed apprezzato dal lettore, e non dai robot di lettura di Google.

Fai poche cose ma falle bene. Assicurati di seguire poche azioni rilevanti per la SEO, sarà più che sufficiente.

guadagnare con un blog

Ecco cosa dovrai fare:

  • Trova le giuste keyword attraverso le quali verrai cercato dagli utenti. Quindi analizza il mercato e identifica le giuste parole chiavi per posizionarti bene in quel settore. Ti può essere d’aiuto il report “nicchie di mercato, le fondamenta del tuo business”, scaricalo gratis da qui.
  • Acquista il dominio. Un blog senza un dominio ti farà perdere un sacco di contatti e non apparirai credibile.

Perché questo? Perché nel momento in cui avrai un blog stai costruendo il tuo business online. Sarà il luogo dove riceverai i contatti, dove vedranno chi sei, dove potranno vedere le tue “creazioni” sia manuali che intellettuali (in quest’utlimo caso i contenuti presenti negli articoli del tuo blog). Insomma è il tuo biglietto da visits dove le persone si farano un’idea di te già dal ptimo impatto.

Se tu avrai la pessima idea di non acquistare un dominio stai sabotando le tue possibilità di guadagnare online. Il messaggio che i tuoi visitatori riceveranno sarà: “non credo nel mio business, non curo la mia attività online, non sono così professionale”.

Stai mettendo nella testa del tuo lettore, senza che tu gli abbia detto nulla, di non fidarsi di te. Per qualche motivo dovrebbe avere fiducia in te, nel tuo marchio o nella tua azienda, se non hai neppure investito 15 euro per il tuo dominio??

Avere un sito htttp://www.tuonomesito.com agli occhi del lettore è diverso da avere un sito http://wordpress.tuonomesito.com

Potresti dare al dominio il tuo nome  in questo modo: http://www.nomecognome.com ma potresti inserire nel dominio due parole chiave, in modo che potrai posizionarti sul motore di ricerca con due parole chiave diverse, aumentando le propabilità di essere più visibile.

  • Ora che hai acquistato il dominio dovrai scegliere un hosting. Esso è lo spazio dove inserire il tuo blog. Un hosting di qualità ti permette di essere ben visto da Google. Guarda questo post per capire quali siano i più adatti ed affidabili per crearti un business online.
  • Inseriisci la/le tue parole chiave in deternianti punti strategici:
  1. Tag title. E’ il titolo della nostra pagina web che compare in alto a sinistra nel nostro browser. Esso è il testo cliccabile che compare nelle pagine di ricerca. Lo puoi scrivere attraverso l’html o la gestione dei contenuti (CSM). Può essere uguale o diferire leggermente dal titolo del post. Nell’immagine sotto puoi notare come la keyword prinicipale performa meglio se viene messa all’inizio del titolo. Guarda l’esempio preso dal sito backlinko.com:guadagnare online
  2. Titolo del post. più che a livello SEO la scelta del titolo si rivolge a chi leggerà il post e andrà a descrivere in breve il contenuto dell’articolo. Questo è importante perché più catturi l’attenzione dei visitatori e più permarranno nel tuo sito spengendoli a leggere il post. Quindi indirettamente stai eseguendo una strategia SEO.
  3. Inserimento della keyword nel primo paragrafo del testo. Nelle prime righe del tuo articolo dovrai obbligatoriamente inserire la tua keyword.
  4.  L’url è l’indirizzo della tua pagina specifica. Essa è uno spazio all’interno della pagina web che indica il posto dove può essere trovato il documento sul web. Ogni tuo post avrò un url specifico. Occhio a verificare che una voltra inserito l’artocolo esso avrà un url contenente il tuo tilolo. Guarda se dopo il http://www.tuomomesito.com/ compaiono le parole che hai scritto nel titolo. url seo
  5. Immagine. Inserisci almeno due immagini sull’artcolo del tuo blog. Ogni immagine contiene il comando “Alt”, che è il testo alternativo associato all’immagine. Esso assicura che in qualsiasi modalità di visualizzazione  sul web si possa capore il significato dell’immagine mediante l’attibuto alt. Per cui nell’ Alt scrivi le tue parole chiave in relazione alle keyword dell’articolo del blog.
  • Ora dovrai scrivere gli articoli in base all’argomento scelto e contenete le parole chiave che hai scelto. Ricordati che non dovrai creare “confusione” nella lettura degli spider dei motori di ricerca, per cui dovrai essere “chiaro”. Ciò sognifica che per ogni artocolo che scroiverai inserirai soltanto una parola chive .Attieniti rigorosamente a questa regola. UN ARTICOLO = UNA PAROLA CHIAVE
  • Scrivi articoli molto approfonditi. Direi che la lunghezza media dei tuoi articoli dovrebbe essere di almeno 1000/1200 parole. E’ facile capirne il motivo: un utente che entra nel tuo blog vorrà trovare qusalcosa di utile che lo tenga impegnato nella lettura, altirmenti uscirà dsl tuo blog in poco tempo. Questo per Google vuol dire “scarso valore delle informazioni contenute nel blog”. Se invece riesci a scrivere lunghi articoli dove comparirà solo una delle parole chiave con dei buoni approfondimenti l’esperienza dell’utente è paicevole e soprattutto utile, in quanto troverà del materiale da consultare molto buono.

Come ultima azione da fare è sempre buona cosa fare il ping. E’ un accorgimento non più molto potente come qualche tempo fà, ma ad oggi aiuta ancora a posizionarsi meglio. Se hai un blog wordpress dovresti avere già questa azione eseguita autonomamente.

Ogni volta che pubblici un post esso viene notificato su decine di server, in modo da attirare gli spyder dei motori di ricerca, che andranno subito a leggere il tuo nuovo articolo. Questa operazione viene fatta su Pingomatic .

Ma non dovrai fare il “ping” sul nuovo post, ma dovrai scrivere il nome del tuo blog e nell’apposito campo l’url della home del tuo blog. Dopodiché clicchi su “send ping”. Se questa operazione è automatica sul tuo sito wordpress potrai comunque farla su altri siti che ti consentono di “pingare” il tuo blog. Essi sono Feedshark e pingmyblog.

Grazie a queste poche  regole che seguo sempre (e ancora non ho collegato il dominio con le mie keyword al blog)  ad esempio sto “rankando” piuttosto velocemente per una delle mie parole chiave. In questo caso è “imprenditore online”, e dopo neanche 3 mesi dalla creazione del blog questo articolo riportante la data 17 settembre compare già in 3° pagina del motore di ricerca di Google  (ad oggi è in 30ma posizione)

imprenditore online keyword

 

Quello che sbaglia la maggioranza dei blogger è scrivere più articoli possibile, finchè non ottengono grandi quantità di traffico.

Essi scrivono centinaia di articoli, gli è stato detto che bisogna scrivere con una costanza per parecchi mesi. Se da un lato è un discorso che potrebbe avere un minimo di senso perché aggiornando continuamente il blog è possibile attirare gli spyder di Google per migliorare la posizione SEO del proprio blog, dall’altro lato ciò denota una mancanza di strategia chiara che non richieda tanto tempo per vedere risultati concreti. Se vuoi avere un blog solamente perché ti piace scrivere allora può andare bene scrivere molto 🙂  Ma se oltre al piacere di scrivere vuoi utilzzare il tuo blog per sostenerti economicamente in pochi mesi allora la strada da seguire è un’altra.

Ricorda questa regola: non perdere tempo a scrivere centinaia di articoli, ma sfrutta il tempo che passeresti a scrivere tanti articoli per diffondere quei pochi che hai già scritto. E’ incredibile come tanti blogger sperano di essere “notati” sia dai motori di ricerca sia dalle persone (soprattutto nei social) quando pubblicano un articolo. Essi pensano: “se scrivo un nuovo articolo Google lo apprezza.  Se scrivo un nuovo articolo, visto che ho collegato i social, esso verrà notificato  nella mia bacheca e qualcuno lo vedrà. Se scrivo un nuovo articolo avrò più contenuto e il lettore apprezzerà.”

Scrivendo troppo si rischia pure di “allungare il brodo” ed offrire contenuti poco utili all’utente, contenuti che rimangono “deboli”  e magari ripetuti (diversa la forma ma molto simili nella sostanza).

Prima di mettere le mani sulla tastiera e cominciare a scrivere dovrai pianificare la tua strategia se vuoi davvero guadagnare dal tuo blog.

Strategia per guadagnare con il blog

Dovrai individuare un argomento di nicchia di cui parlare nel tuo blog, in base al potenziale di guadagno. Non so se lo sai già ma ci sono argomenti che sono adatti per essere trasformati in tanto denaro che finisce nelle tue tasche e ci sono altri argomenti dai quali non riuscirai a tirare fuori neanche un euro. Segui il report gratuito per capire come individuare un argomento dal potenziale di guadagno.

Dovresti partire cercando di individuare 3 sottogruppi del tuo argomento principale. Incomincia a scomporre il tuo argomento principale in 2 o 3 sottoargomenti. Supponiamo che il tuo argomento sia i “videogames”  allora cerca di trovare 3 argomenti utili che riguardano i videogames.

Per esempio potrai preparare i tuoi articoli in base a questi tre sottoargomemti: uno che parli delle console per videogames, un altro che contenga le recensioni dei giochi, un altro argomento che spieghi i trucchi e segreti nascosti dei giochi più famosi.

Quindi prepara 10/12 artcoli per ciascun argomento. STOP. Non hai bisogno di scriverne di più. Moltissimi blogger scrivono articoli su quello che gli biene in mente in quel momento, senza avere un’idea precisa di business. Magari pensano..cosa potrei scrivere oggi? Di cosa potrei parlare? Hanno la smania di scrivere tantissimi articoli, perché più ne scrivi, più avrai visibilità.

Rimani concentrato sui tuoi 3 sottoargomenti, perché per guadagnare online i tuoi articoli dovranno essere strettamente collegati con 3 punti di entrata.

Cosa sono i punti di entrata? Essi sono indispensabili se vuoi veramente guadagnare online. Essi sono elementi che ti consento di avvicinare i contatti al tuo business. Saprai che il visitatore del tuo blog potrebbe leggere un tuo articolo ed andarsene dopo poco. Tu attraverso i punti di entrata riuscirai a farti conoscere meglio e creare un rapporto di fiducia.

I tuoi punti di entrata presuppongono che il contatto ti rilasci qualche suo dato. Dipende dalla nicchia scelta, ma in genere ti basta conoscere il suo nome e il suo indirizzo email. Chi fa business seriamente utilizza non solo uno, ma diversi punti di entrata.

Ecco perché entrano in gioco i tuoi 3 argomenti. Per ogni argomento andrai a creare un corrispondente punto di entrata. Avrai 3 punti di entrata per avvicinare i tuoi lettori. Tornando all’esempio di prima dovrai creare le tue opt-in page  (pagine cattura contatti). Esse dovranno essere professionali, altirmenti rischi che non siano efficaci per quello che dovrebbe fare cioè catturare dei dati generici dell’utente.

Questi punti di entrata potrai crearli seguendo una regola precisa: dai in cambio dei dati dell’utente qualcosa che sia di valore per l’utente e che gli dia un beneficio immediato.

Che tipo di punto di entrate puoi creare? Potrai sfruttare diversi strumenti di comunicazione: potresti scrivere  un breve report dove spieghi quale videogame comprare e quando invece saranno soldi buttati, oppure creare un audio con la tua voce dove parli della tua esperienza di gioco tra le diverse console di gioco e quale sia la migliore, oppure potresti creare un video dove registrerai il tuo schermo in cui  stai usando trucchi e strategie per ottenere vite extra, passare di livello siucessivo, ottenre 1000 punti in più ecc.

Dai sfogo alla tua creatività! I tuoi punti di entrata ti consentiranno di avere un unica grande lista, oppure puoi impostare 3 liste differenti (che con i migliori autoresponder puoi fare) in modo da riuscire a profilare meglio i tuoi followers.

Attraverso questi punti di entrata riuscirai a costruurti una tua audience. Come obiettivo principale dovrai accrescere il tuo pubblico. Dopo che lo avrai creato potrai monetizzare il tuo blog, attraverso soprattutto l’email marketing, creando contenuti di valore e offerte vantaggiose per i tuoi seguaci.

Ora se vuoi ringraziarmi per aver scritto questo articolo ti sarei grato se vorrai condividerlo.