Lo strumento indispensabile per lavorare da casa


lavoro da casa con autoresponder

Oggi andiamo a vedere uno degli elementi indispensabili per il tuo business:l’autoresponder.

Senza questo strumento difficilmente riuscirai a lavorare da casa in modo efficace e a guadagnare buone cifre. Questo strumento ti serve per attuare una strategia di marketing tremendamente efficace, la più determinante di tutti: la tua mailing list.

Leggi questo post sul perchè devi assolutamente avere un autorisponditore e una tua lista di email.

Solo avendo una tua lista sarai in grado di avere clienti perchè avrai instaurato fiducia.

mailing list lavoro da casa

Ora andiamo a vedere come utilizzare un autoresponder che soddisfi le esigenze del tuo business. Scelto da oltre 350.000 clienti sparsi in tutto il mondo, questo autoresponder ha tutte le carte in regola per dare un’efficienza, una professionalità e un affidabilità necessarie per portare avanti il tuo business. I più grandi internet marketer del mondo utilizzano questo software (il grande Neil Patel su tutti).

Io dopo aver provato diversi servizi (Mailchimp ed Aweber, dove ne parlo in un altro post) mi sono affidato a Getresponse e posso dire di essere soddisfatto e di trovarmi meglio rispetto agli altri due servizi menzionati. Ho preparato questo post-tutorial perchè tu possa riuscire ad utilizzare questo strumento importantissimo e creare così le tue email.

getresponse strumenti lavoro da casa

Considera anche il prezzo della versione base (fino a 1000 iscritti) che si aggira sui 12 euro al mese, ti offre un servizio di qualità alta e ti permette di far fronte a diversi aspetti del tuo business con una soluzione completa e gestibile da un unico pannello di controllo.

Se le tue email non arrivano al destinatario, se non riesci a monitorare quante aperture delle tue mail sono state fatte, se non riesci ad integrare i tuoi moduli sulle tue landing page o sui post del tuo blog il tuo business ne riesentirà parecchio. E se vuoi spostare i contatti da una lista ad un’altra in seguito ad una specifica azione che egli compiono (ad esempio un acquisto) con Getresponse puoi farlo. Inoltre puoi avere incluse landing page che potrai editare come vuoi, senza intervenire nell’html, ed integrarle con un click con il tuo autoresponder. E scommetto che vorrai fare le cose per bene, perchè vorrai avere degli ottimi risultati.

Getresponse ti permette di provarlo gratuitamente per 30 giorni, dopodichè sei libero di cancellarti o utilizzarlo in una delle sue versioni a pagamento. A mio avviso per una decina di euro al mese ti offre un ottimo servizio completo e affidabile per lavorare da casa.

Puoi provarlo gratis da qui.

L’interfaccia di base è in inglese, ma una volta registrato andremo a cambiare la lingua con un click dal tuo pannello di controllo. Ti basterà scrollare la pagina del tuo pannello e cliccare sul pulsante in basso a destra “select language”.

Ecco come procedere per registrarti e come creare la tua prima mail.

Dalla pagina iniziale di Getresponse vai sotto l’immagine centrale e clicca sul grande pulsante arancione “try it for 30 days”. Ora compila i 3 campi con iluo nome, la tua email e la password. clicca poi su “start free trial”. Non dovrai inserire i dati della tua carta di credito, proprio perchè è un periodo di prova gratuito.

Una volta convalidato l’account e dopo che sarai entrato nel pannello di controllo dovrai cominciare a creare le tue mail. Per farlo dovrai in prima battuta creare una campagna. Vai sul menu in alto a destra, e scorri il mouse fino alla dicitura “crea campagna”. Dovresti trovare questo menù a tendina cliccando sulla rotella grigia.

A questo punto dai un nome alla tua campagna e clicca sul tasto “crea campagna”.

Una campagna è tutto l’insieme di attività utili per fare email marketing. Comprende quindi una lista di iscritti, configurazione dell’autoresponder, invio di newsletter ecc.

lavoro da casa autoresponder

Le email che potrai creare sono di due tipologie.

Se clicchi sul pulsante “crea newsletter” creerai una mail che potrai inviare manualmente alla tua futura lista di iscritti. Se invece clicchi su “gestisci autoreponder potrai subito creare le tue mail, scegliere

Le mail Broadcast e le mail follow up:

Con le prime potrai creare una mail quano vorrai e decidere quando inviarla. Sono ottime quando magari hai appena scritto un artivolo sul tuo sito  vuoi informare i tuoi sicritti, oppure quando hai un’offerta oarticolare da offrire in quel momento ecc.

I follow up sono quelle mail che tu scriverai in un primo momento e potrai decidere in quale sequenza inviarle. Ad esempio potresti creare 10 email e selezionare in quali giorni inviarle. Potrai programmarle in modo che l’email successiva venga inviata 3 giorni dopo che è stata inviata quella precedente. Ad esempio puoi inviare le mail lo stesso giorno dell’iscrizione alla tua lista da parte dell’utente, e decidere di inviare la seconda mail due giorni dopo la prima, e ancora inviare la terza mail dopo 4 giorni dall’invio della seconda e così via.

Avrai programmato a priori l’invio delle mail e queste verranno consegnate ai destinatari in maniera automatica, senza che tu debba fare nulla.

Ora ti ritroverai qui:

lavoro da casa autoresponder2

Su questa schermata potrai decidere se inviare la newsletter “crea newsletter” oppure impostare già i tuoi follow-up “crea autorisponditore”

Andiamo a vedere come creare una mail.

Cliccando dunque su “crea newsletter” dovrai selezionare come scrivere una mail broadcast. Lo puoi fare utilizzando il metodo testuale oppure utilizzando l’html.

Se non sei esperto ti consiglio di cliccare sul bottone azzurro “nuovo generatore email”. Ora ti appariranno 3 campi. Nel primo dovrai inserire un nome del messaggio (non è molto importante, ti servirà a te come promemoria per identificare il messaggio, e non comparirà al destinatario della mail. Scrivilo senza lasciare spazi vuoti tra le lettere.

Sul campo oggetto scrivi le parole che vuoi vengano visulalizzate dal destinatario nel suo client di posta elettronica. Ricordati sempre che scrivere un oggetto è un’arte. Da esso dipenderanno le aperture delle tue mail, e di conseguenza del tuo guadagno sul web. Prenditi un pò di tempo per scrivere un oggetto che sia persuasivo e curioso.

Scrivere un oggetto poco accattivante è uno dei dieci errori che non devi assolutamente fare. Leggi il report gratuito sui 10 errori nell’email marketing.

Ora nel campo “Da” andrai ad inserire il nome con cui vuoi apparire nell’email che invierai, e sarà seguito dal tuo indirizzo di posta elettronico. A lato di questo campo che tu riempirai c’è la dicitura “modifica rispondi a”. Qui dovrai inserire la mail su cui ricevere risposte delle tue email inviate. Cliccaci ed inserisci il tuo indirizzo di posta eletronica.

Per renderlo predefinito dovrai andarlo a settare nelle impostazioni generali, ma lo potrai fare solo in seguito. Ora prosegui.  Se scorri un pò più giù puoi cliccare  su “impostazioni di distribuzione” e potrai analizzare i click ricevuti aulle tue mail, puoi tracciare le visite tramite google analytics, puoi fare dei test su due email per vedere quale performa meglio. Quindi sono utili per monitorare i tuoi risultati.

Puoi anche inserire i puldanti per far condividere la tua mail al lettore. In questo caso attrvarso il pulsante di twitter e di facebook. Una volta che avrai settato tutto è giunto il momento di andare avanti. Clicca sul pulsante “passo successivo” in basso a destra

Ora vedrai una grande quantità di template che puoi utilizzare per dare un aspetto grafico curato.

Ricordati che una mail con un’immagine non è ben vista da nessun provider di posta elettronica. Al 90% le mail contenenti un’immagine (soprattutto in cima nel corpo dell’email) finiscono matematicamente nella cartella spam!

Per questo io utilizzo delle mail bianche. In alto a sinistra troverai la scritta “inizia da zero”- Cliccaci e ti si aprirà una mail vuota.

Potresti pure usare l’opzione “plain text” che ti consente di partire da una mail vuota ma te lo sconsiglio perchè non ti permetterà di inserire al suo interno dei link.

Ora clicca sull’ultimo template “template vuoto”

autoresponder lavoro da casa

Adesso vedrai diversi blocchi grigi sulla destra. Ti basterà trascinarli nel corpo della mail per poterli editare.

La pre-intestazione è una riga che comparirà all’inzio della tua mail che consenitrà al lettore di poter visulaizzare la tua email online nel caso non riesca a visualizzzarla correttamente nella sua casella di posta elettronica.

Solitamente comunque non serve inserila, in pochi lo fanno.

Ora dovrai trascinare il blocco “testo” nel corpo della mail.

Ti apparirà del testo predefinito. Cancellalo e scrivi quello che vuoi tu.

lavorare da casa autorisponditore

Una volta trascinato clicca sopra il testo per editarlo. Quano scriverai ciao “nome iscritto” non sai a priori come si chiama chi si è registrato, per cui dovrai dare il comando a getresponse di inserire il nome giusto. Nella barra azzurra dell’editor clicca sulla seconda icona da destra, con la dicitura “personalizza”. Dal menù a tendina seleziona “firstname” e il gioco è fatto.

autoresponder lavoro da casa

Puoi lasciare il carattere arial e la dimensione 14.

Se vuoi inserire un link puoi farlo attraverso il collegamento ipertestuale. Con il mouse selezioni il testo che vuoi e clicchi poi sulla terza icona da destra “inserisci/modifica link”.

Ora hai a disposizione anche altri blocchi. Se vuoi inserisci solo il blocco con i pulsanti “social sharing” per condividere la tua email in tutti i  social network.

Mi raccomando di non inserire mai e poi mai il pulsante di paypal all’interno della mail.

Una volta ultimata la mail potrai vedere sulla parte destra come verrà visualizzata in tempo reale sui dispositivi mobili. Ora vai avanti su “passo successivo”. Scegli su quale campagna (e quindi di destinatari) vuoi inviare la tua email.

Se in precedenza avrai attivato l’opzione “test A/B” ora potrai testare diverse cose per capire quale elemento funziona meglio. Puoi provare a comparare diversi oggetti, diversi contenuti, diversi mittenti, diversi tempi di invio email.

A questo punto dovrai selezionare su quali destinatari vuoi effettuare il test (se hai già gli indirizzi email degli iscritti)

Ora vedrai una serie di dati.

Qui è il riepilogo di ciò che hai creato: vedrai l’oggetto, la tua email, il punteggio spam (se si attesta attorno al valore 1 è ok, se si avvivina al valore due è molto probabile che vada a finire nella posta indesiderata del destinatario.

Se hai saltato il test A/B ti ritroverai in questa schermata. dovrai metter la spunta sulla tua campagna e getresponse in basso a destra ti farà vedere il numero di iscritti a cui verrà inviata la mail. Puoi gestire a tuo piacimento a quali indirizzi email vuoi mandare il tuo broadcast. Ti basta andare in basso a destra sulla scritta “voglio selezionare i contatti manualmente”. A questo punto clicca su “passo successivo”.

Una volta controllato tutto clicca sul bottone azzurro in basso a destra e ci sei!

Getresponse invierà la tua newsletter ai destinatari della campagnalezionata. Puoi decidere anche quando inviarla, se non vuoi spedirle in quel preciso istante.

Quando tornerai alla schermata principale in alto a destra, vicino al campo bianco in cui vedrai all’interno il nome della tua campagna noterai che c’è una rotella grigia. Cliccaci sopra e atterrerai sulla pagina delle impostazioni.

Vai su “permesso”. Da questa pagina puoi togliere o aggiungere la spunta double opt-in.

Cos’è il double opt-in? E’ una mail che getresponse invierà al tuo iscritto appena si è registrato, e richiederà all’iscritto la conferma della sua iscrizione. Cliccando sul link all’interno della mail l’iscritto darà il consenso a ricevere le tue successive mail ed andranno a finire tutte nella cartella “principale”

Ti consiglio di disattivare l’opzione “attiva opt-in con conferma”, in quanto far compiere questo passaggio all’utente può risultare una scocciatura, o si dimentica, o non ha voglia di aprirla e cliccare. Possono essere vari i motivi, ma se tieni attivo il double opt-in rischi di perdere per strada molti iscritti, anche nella misura del 30-40%

autoresponder getresponse lavoro da casa

 

Per inviare invece i follow up il procedimento è molto simile.

Dal tuo pannello di controllo clicca ancora su “messaggi” e scorri fino a “crea autorisponditore”

Ora dovrai inserire un numero. Esso corrisponde al giorno esatto in cui dovrà essere inviata la mail che creerai in seguito all’iscrizione di un utente alla tua lista (ovvero alla tua campagna)

Quindi se è la prima email dovrai selezionare il giorno “O” (zero).

guadagnare con autoresponder

Controlla che siano spuntati tutti i giorni della settimana, così che l’iscritto posa ricevere immediatamente la tua mail indipendentemente dal giorno della settimana in cui si iscrive.

nel campo “nella campagna” dovrai scrivere il nome della campagna in cui vuoi che agisca il tuo autoresponder. Poi potrai scegliere se inviare la mail nello stesso momento in cui si iscrive, oppure con un ritardo che sceglierai tu, oppure ad un orario preciso. Ti consiglio di scegliere sempre come prima mail l’invio immediato. Ricordati che le persone non amano molto aspettare.

Ora vedrai i giorni della settimana, dove tutti hanno la spunta. Ciò significa che questa email verrà inviata indipendemente dal giorno in cui l’utente si iscrive, quindi dal lunedì alla domenica.

Per i follow up successivi invece è buona cosa togliere la spunta a “sabato” e soprattutto “domenica”. Perchè questo? Perchè in quei giorni di weekend le persone non controllano quasi mai le loro email, e se lo fanno è statisticamente provato che le conversioni di vendita sono bassissime. Quindi evita di inviarle in quei giorni, non sono molto efficaci.

Ora vai più sotto e clicca su “crea nuova mail”

A questo punto la procedura è la stessa per la creazione del tuo broadcast che hai visto in precedenza. Una volta ultimata la tua email potrai controllare se effettivamente è inserita nel giorno giusto.

Per farlo occorre andare nel tuo pannello di controllo, andare su “messaggi” e “gestisci autoresponder”. Vedrai una griglia con un calendario, e in quali giorni hai inserito le tue email automatiche.

Facendo doppio click su ogni singola mail puoi trascinarla e spostarla in qualsiasi altro giorno vorrai inviarla. Ricordati inoltre che tutte le mail, passandoci il mouse sopra, abbiano la spunta su “on”, altrimenti le email impostate su “off” non partiranno mai.

Se hai più campagne ti basterà scegliere quella che vuoi (o potresti sceglierne più di una) cliccando sulla piccola freccia nella parte alta sulla sinistra della griglia, vicino alla dictura “mostra autorisponditori nella campagna”

Così avrai un quadro generale di tutti i follow up programmati nelle singole campagne create, e potrai pure vedere a quanti iscritti è stata inviata una singola mail (ti verrà mostrato il numero di contatti).

Questa prima parte del tutorial finisce qui, passerò più avanti a creare la seconda parte per vedere le impostazioni più avanzate di Getresponse.

Se vuoi provare gratuitamente Getresponse clicca qui

Risorse consigliate: I 10 errori nell’email marketing

Il manuale per creare follow-up genera-profitti:  Da visitatore a cliente

 

Se vuoi passare questo tutorial ai tuoi amici che non sanno utilizzare questo autorisponditore ti basta condividerlo coi pulsanti qui sotto.

P.S. Se hai domande scrivile nei commenti, sarò felice di risponderti.

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