Come impostare un blog che ti faccia guadagnare

guadagna con blog

Sul web ogni giorno nascono migliaia di blog, soprattutto negli ultimi 3/4 anni c’è stata un’esplosione di coloro che scrivono per il proprio blog.

Un blog può essere un valido strumento per il tuo web marketing.

Oggi vediamo come strutturare un blog e come utilizzarlo per  consentirti di guadagnare denaro.

Forse avrai dato un’occhiata ad un mio precedente post dove spiegavo perchè la quasi totalità delle persone sbaglia a fare blogging e ha una visione limitata sul come monetizzare il proprio blog, andando di fatto a togliere il loro focus dal guadagnare online.

Se non lo hai ancora letto clicca qui.

Ora la domanda principale di chi crea un blog è: meglio WordPress, Joomla o Blogger? Tralasciamo altre piattaforme perchè hanno standard di livello inferiore.

Piattaforma di blogging

Anche se mi sento di dire che probabilmente l’unica degna di nota potrebbe essere My blog di Virgilio.

Per i blogger italiani potrebbe essere una discreta soluzione perchè sfruttando l’ottimo posizionamento della directory di Virgilio il tuo blog  si indicizza facilmente nel nostro paese. Un blogger italiano può ottenere molta visibilità nel nostro territorio perchè se crea un blog con contenuti di valore esso viene diffuso  all’interno del proprio network, godendo di un numeroso traffico in entrata.

Ma ciò non toglie il fatto che gli altri siano di livello molto superiore.

Blogger è una piattaforma studiata per neofiti. Se non sai nulla di programmazione, html, widget, sidebar ecc. questa piattaforma fa  al caso tuo. E’ molto immediato e semplice da usare. Ed è gratuito.

Tuttavia dimostra di avere dei template certamente scarsi a livello design, e se non vuoi che gli utenti un pò più esperti ti bollino come una figura poco professonale direi che dovrai cambiare piattaforma di blogging.

Inoltre se il tuo business online incomincia a crescere avrai seri problemi a gestire una gran quantità  di traffico, per cui ti vedrai costrettto a migrare presso un’atra pioattaforma. In più è troppo restirritivo e non ti permette di personalizza re quasu nulla. E’ troppo limitato e non hai nessuna libertà di azione sulla gestione.

WordPress è molto popolare, poco più del 30 % dei blogger nel mondo utilizzano questa piattaforma. Ha una buona community, le operazioni di base si effettuano in modo semplice, e uno dei punti di forza è l’installazione del plug-in Seo Yoast, che ci permette di ottenere una indicizzazione ottimale nei motori di ricerca. Ha un back office complicato, non molto ben strutturato. è un po macchinoso per installare plug-in. E’ una piattaforma per fare blogging, anche se ultimamente si sta aprendo anche al lato e-commerce. Se vuoi delegare ad altri l’installazione di un blog wordpress  su un hosting senza che tu debba preoccuparti della parte logistica, così da concentrarti subito solo sullo scrivere i post del blog questa è una buona soluzione salva-pensieri.

Joomla ha una vastissima community, è semplice ed è molto performante. E’ possibile personalizzarlo tantissimo, chi conosce la programmazione praticamente si ritrova a poterlo espandere quasi all’infinito. Ha una struttura modulare che consente di creare diversi strati di moduli e plug-in e implemetarli in un unico grande progetto. Quindi per lavori strutturati e molto grandi è il top. Tuttavia non è adatto per chi non è a livello avanzato di conoscenze tecniche.

Di contro ha una brutta gestione degli articoli da pubblicare, ha troppi plug-in inutili e non si conosce bene come saranno le versioni future.

In sostanza dipende molto dagli usi che se ne vuole fare. Per fare blogging a buoni livelli , in cui potrai  personalizzare diversi componenti del blog, e avere degli strumenti per essere indicizzato bene dai motori di ricerca WordPress si presta molto bene.

Se non hai idea di come si installa, di come collegarlo al dominio, di come scrivere un post, di come inserire immagini ecc. questo video corso ti spiega proprio tutto per avere il tuo blog pronto in un solo giorno.

Nuovo Video Tutorial Su WordPress Ti Guida Passo-Passo Su Come Creare Il Tuo Blog In Modo Semplice E Veloce... Anche Se Non Hai Esperienza!

Ma come fare blogging? Come deve essere strutturato un blog? Quanti post dovrai scrivere?

Fare blogging efficacemente

La maggior parte delle persone spende un sacco di tempo per scrivere un’infinità di articoli. Se a loro piace scrivere così tanto ben venga ma…perchè non rendere il lavoro più facile e più efficace?

Se vuoi essere indicizzato bene non ti serve scrivere una miriadi di articoli per farti ben volere da Google. Se ti concentri troppo sulla Seo cercherai di mettere a fuoco le strategie per essere posizionato bene sui motori di ricerca. Non è senz’altro sbagliato, ma cosi facendo perdi ciò che conta davvero: avere il focus sul lettore. Il tuo blog è nato per essere letto ed apprezzato dal lettore, e non dai robot di lettura di Google.

Fai poche cose ma falle bene. Assicurati di seguire poche azioni rilevanti per la SEO, sarà più che sufficiente.

guadagnare con un blog

Ecco cosa dovrai fare:

  • Trova le giuste keyword attraverso le quali verrai cercato dagli utenti. Quindi analizza il mercato e identifica le giuste parole chiavi per posizionarti bene in quel settore. Ti può essere d’aiuto il report “nicchie di mercato, le fondamenta del tuo business”, scaricalo gratis da qui.
  • Acquista il dominio. Un blog senza un dominio ti farà perdere un sacco di contatti e non apparirai credibile.

Perché questo? Perché nel momento in cui avrai un blog stai costruendo il tuo business online. Sarà il luogo dove riceverai i contatti, dove vedranno chi sei, dove potranno vedere le tue “creazioni” sia manuali che intellettuali (in quest’utlimo caso i contenuti presenti negli articoli del tuo blog). Insomma è il tuo biglietto da visits dove le persone si farano un’idea di te già dal ptimo impatto.

Se tu avrai la pessima idea di non acquistare un dominio stai sabotando le tue possibilità di guadagnare online. Il messaggio che i tuoi visitatori riceveranno sarà: “non credo nel mio business, non curo la mia attività online, non sono così professionale”.

Stai mettendo nella testa del tuo lettore, senza che tu gli abbia detto nulla, di non fidarsi di te. Per qualche motivo dovrebbe avere fiducia in te, nel tuo marchio o nella tua azienda, se non hai neppure investito 15 euro per il tuo dominio??

Avere un sito htttp://www.tuonomesito.com agli occhi del lettore è diverso da avere un sito http://wordpress.tuonomesito.com

Potresti dare al dominio il tuo nome  in questo modo: http://www.nomecognome.com ma potresti inserire nel dominio due parole chiave, in modo che potrai posizionarti sul motore di ricerca con due parole chiave diverse, aumentando le propabilità di essere più visibile.

  • Ora che hai acquistato il dominio dovrai scegliere un hosting. Esso è lo spazio dove inserire il tuo blog. Un hosting di qualità ti permette di essere ben visto da Google. Guarda questo post per capire quali siano i più adatti ed affidabili per crearti un business online.
  • Inseriisci la/le tue parole chiave in deternianti punti strategici:
  1. Tag title. E’ il titolo della nostra pagina web che compare in alto a sinistra nel nostro browser. Esso è il testo cliccabile che compare nelle pagine di ricerca. Lo puoi scrivere attraverso l’html o la gestione dei contenuti (CSM). Può essere uguale o diferire leggermente dal titolo del post. Nell’immagine sotto puoi notare come la keyword prinicipale performa meglio se viene messa all’inizio del titolo. Guarda l’esempio preso dal sito backlinko.com:guadagnare online
  2. Titolo del post. più che a livello SEO la scelta del titolo si rivolge a chi leggerà il post e andrà a descrivere in breve il contenuto dell’articolo. Questo è importante perché più catturi l’attenzione dei visitatori e più permarranno nel tuo sito spengendoli a leggere il post. Quindi indirettamente stai eseguendo una strategia SEO.
  3. Inserimento della keyword nel primo paragrafo del testo. Nelle prime righe del tuo articolo dovrai obbligatoriamente inserire la tua keyword.
  4.  L’url è l’indirizzo della tua pagina specifica. Essa è uno spazio all’interno della pagina web che indica il posto dove può essere trovato il documento sul web. Ogni tuo post avrò un url specifico. Occhio a verificare che una voltra inserito l’artocolo esso avrà un url contenente il tuo tilolo. Guarda se dopo il http://www.tuomomesito.com/ compaiono le parole che hai scritto nel titolo. url seo
  5. Immagine. Inserisci almeno due immagini sull’artcolo del tuo blog. Ogni immagine contiene il comando “Alt”, che è il testo alternativo associato all’immagine. Esso assicura che in qualsiasi modalità di visualizzazione  sul web si possa capore il significato dell’immagine mediante l’attibuto alt. Per cui nell’ Alt scrivi le tue parole chiave in relazione alle keyword dell’articolo del blog.
  • Ora dovrai scrivere gli articoli in base all’argomento scelto e contenete le parole chiave che hai scelto. Ricordati che non dovrai creare “confusione” nella lettura degli spider dei motori di ricerca, per cui dovrai essere “chiaro”. Ciò sognifica che per ogni artocolo che scroiverai inserirai soltanto una parola chive .Attieniti rigorosamente a questa regola. UN ARTICOLO = UNA PAROLA CHIAVE
  • Scrivi articoli molto approfonditi. Direi che la lunghezza media dei tuoi articoli dovrebbe essere di almeno 1000/1200 parole. E’ facile capirne il motivo: un utente che entra nel tuo blog vorrà trovare qusalcosa di utile che lo tenga impegnato nella lettura, altirmenti uscirà dsl tuo blog in poco tempo. Questo per Google vuol dire “scarso valore delle informazioni contenute nel blog”. Se invece riesci a scrivere lunghi articoli dove comparirà solo una delle parole chiave con dei buoni approfondimenti l’esperienza dell’utente è paicevole e soprattutto utile, in quanto troverà del materiale da consultare molto buono.

Come ultima azione da fare è sempre buona cosa fare il ping. E’ un accorgimento non più molto potente come qualche tempo fà, ma ad oggi aiuta ancora a posizionarsi meglio. Se hai un blog wordpress dovresti avere già questa azione eseguita autonomamente.

Ogni volta che pubblici un post esso viene notificato su decine di server, in modo da attirare gli spyder dei motori di ricerca, che andranno subito a leggere il tuo nuovo articolo. Questa operazione viene fatta su Pingomatic .

Ma non dovrai fare il “ping” sul nuovo post, ma dovrai scrivere il nome del tuo blog e nell’apposito campo l’url della home del tuo blog. Dopodiché clicchi su “send ping”. Se questa operazione è automatica sul tuo sito wordpress potrai comunque farla su altri siti che ti consentono di “pingare” il tuo blog. Essi sono Feedshark e pingmyblog.

Grazie a queste poche  regole che seguo sempre (e ancora non ho collegato il dominio con le mie keyword al blog)  ad esempio sto “rankando” piuttosto velocemente per una delle mie parole chiave. In questo caso è “imprenditore online”, e dopo neanche 3 mesi dalla creazione del blog questo articolo riportante la data 17 settembre compare già in 3° pagina del motore di ricerca di Google  (ad oggi è in 30ma posizione)

imprenditore online keyword

 

Quello che sbaglia la maggioranza dei blogger è scrivere più articoli possibile, finchè non ottengono grandi quantità di traffico.

Essi scrivono centinaia di articoli, gli è stato detto che bisogna scrivere con una costanza per parecchi mesi. Se da un lato è un discorso che potrebbe avere un minimo di senso perché aggiornando continuamente il blog è possibile attirare gli spyder di Google per migliorare la posizione SEO del proprio blog, dall’altro lato ciò denota una mancanza di strategia chiara che non richieda tanto tempo per vedere risultati concreti. Se vuoi avere un blog solamente perché ti piace scrivere allora può andare bene scrivere molto 🙂  Ma se oltre al piacere di scrivere vuoi utilzzare il tuo blog per sostenerti economicamente in pochi mesi allora la strada da seguire è un’altra.

Ricorda questa regola: non perdere tempo a scrivere centinaia di articoli, ma sfrutta il tempo che passeresti a scrivere tanti articoli per diffondere quei pochi che hai già scritto. E’ incredibile come tanti blogger sperano di essere “notati” sia dai motori di ricerca sia dalle persone (soprattutto nei social) quando pubblicano un articolo. Essi pensano: “se scrivo un nuovo articolo Google lo apprezza.  Se scrivo un nuovo articolo, visto che ho collegato i social, esso verrà notificato  nella mia bacheca e qualcuno lo vedrà. Se scrivo un nuovo articolo avrò più contenuto e il lettore apprezzerà.”

Scrivendo troppo si rischia pure di “allungare il brodo” ed offrire contenuti poco utili all’utente, contenuti che rimangono “deboli”  e magari ripetuti (diversa la forma ma molto simili nella sostanza).

Prima di mettere le mani sulla tastiera e cominciare a scrivere dovrai pianificare la tua strategia se vuoi davvero guadagnare dal tuo blog.

Strategia per guadagnare con il blog

Dovrai individuare un argomento di nicchia di cui parlare nel tuo blog, in base al potenziale di guadagno. Non so se lo sai già ma ci sono argomenti che sono adatti per essere trasformati in tanto denaro che finisce nelle tue tasche e ci sono altri argomenti dai quali non riuscirai a tirare fuori neanche un euro. Segui il report gratuito per capire come individuare un argomento dal potenziale di guadagno.

Dovresti partire cercando di individuare 3 sottogruppi del tuo argomento principale. Incomincia a scomporre il tuo argomento principale in 2 o 3 sottoargomenti. Supponiamo che il tuo argomento sia i “videogames”  allora cerca di trovare 3 argomenti utili che riguardano i videogames.

Per esempio potrai preparare i tuoi articoli in base a questi tre sottoargomemti: uno che parli delle console per videogames, un altro che contenga le recensioni dei giochi, un altro argomento che spieghi i trucchi e segreti nascosti dei giochi più famosi.

Quindi prepara 10/12 artcoli per ciascun argomento. STOP. Non hai bisogno di scriverne di più. Moltissimi blogger scrivono articoli su quello che gli biene in mente in quel momento, senza avere un’idea precisa di business. Magari pensano..cosa potrei scrivere oggi? Di cosa potrei parlare? Hanno la smania di scrivere tantissimi articoli, perché più ne scrivi, più avrai visibilità.

Rimani concentrato sui tuoi 3 sottoargomenti, perché per guadagnare online i tuoi articoli dovranno essere strettamente collegati con 3 punti di entrata.

Cosa sono i punti di entrata? Essi sono indispensabili se vuoi veramente guadagnare online. Essi sono elementi che ti consento di avvicinare i contatti al tuo business. Saprai che il visitatore del tuo blog potrebbe leggere un tuo articolo ed andarsene dopo poco. Tu attraverso i punti di entrata riuscirai a farti conoscere meglio e creare un rapporto di fiducia.

I tuoi punti di entrata presuppongono che il contatto ti rilasci qualche suo dato. Dipende dalla nicchia scelta, ma in genere ti basta conoscere il suo nome e il suo indirizzo email. Chi fa business seriamente utilizza non solo uno, ma diversi punti di entrata.

Ecco perché entrano in gioco i tuoi 3 argomenti. Per ogni argomento andrai a creare un corrispondente punto di entrata. Avrai 3 punti di entrata per avvicinare i tuoi lettori. Tornando all’esempio di prima dovrai creare le tue opt-in page  (pagine cattura contatti). Esse dovranno essere professionali, altirmenti rischi che non siano efficaci per quello che dovrebbe fare cioè catturare dei dati generici dell’utente.

Questi punti di entrata potrai crearli seguendo una regola precisa: dai in cambio dei dati dell’utente qualcosa che sia di valore per l’utente e che gli dia un beneficio immediato.

Che tipo di punto di entrate puoi creare? Potrai sfruttare diversi strumenti di comunicazione: potresti scrivere  un breve report dove spieghi quale videogame comprare e quando invece saranno soldi buttati, oppure creare un audio con la tua voce dove parli della tua esperienza di gioco tra le diverse console di gioco e quale sia la migliore, oppure potresti creare un video dove registrerai il tuo schermo in cui  stai usando trucchi e strategie per ottenere vite extra, passare di livello siucessivo, ottenre 1000 punti in più ecc.

Dai sfogo alla tua creatività! I tuoi punti di entrata ti consentiranno di avere un unica grande lista, oppure puoi impostare 3 liste differenti (che con i migliori autoresponder puoi fare) in modo da riuscire a profilare meglio i tuoi followers.

Attraverso questi punti di entrata riuscirai a costruurti una tua audience. Come obiettivo principale dovrai accrescere il tuo pubblico. Dopo che lo avrai creato potrai monetizzare il tuo blog, attraverso soprattutto l’email marketing, creando contenuti di valore e offerte vantaggiose per i tuoi seguaci.

Ora se vuoi ringraziarmi per aver scritto questo articolo ti sarei grato se vorrai condividerlo.

 

 

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